Il figlio ha confessato

Omicidio di Bovolone: il figlio uccide la madre per un caffè

La tragedia, come è noto, si è consumata mercoledì. La donna, Maria Spadini, 80 anni, di Bovolone, è stata trovata uccisa a coltellate.

Omicidio di Bovolone: il figlio uccide la madre per un caffè
Cronaca Verona Città, 24 Luglio 2021 ore 11:50

Un rimprovero. Per aver versato del caffè. E la reazione, improvvisa, spropositata, violenta. Il figlio afferra uno, due, tre coltelli, e la colpisce prima in piedi per poi infierire anche quando la madre 80enne, ormai, era accasciata a terra. Ha confessato in caserma Paolo Bissoli, figlio di Maria Spadini, raccontando con dovizia di particolari cosa sia accaduto quel maledetto mercoledì a Bovolone.

Omicidio di Bovolone: il figlio uccide la madre per un caffè

Si trovavano nella cucina dell'abitazione della madre, a Bovolone, e non erano ancora scoccate le sette di mattina. Ma tra la mamma Maria Spadini, 80 anni e il figlio Paolo Bissoli, la giornata era partita con l'ennesima lite. Questa volta la mamma aveva rimproverato il figlio di aver versato del caffè.

L'uomo, da anni senza un lavoro, con una dipendenza dall'alcol e ricoveri in Psichiatria, che era tornato a casa dalla madre dopo essere stato denunciato e allontanato dalla sua abitazione di Zevio per maltrattamenti nei confronti della moglie Anna e delle due figlie, ha però reagito malissimo, con una violenza inaudita. Tanto che la madre, spaventata, aveva chiamato il 112. Ma non è servito. Il figlio l'ha colpita ripetutamente con dei fendenti mortali.

Quando i militari dell'Arma sono arrivati sul luogo dell'omicidio, Bissoli era in stato di alterazione psico-fisica ed è stato immediatamente ricoverato in Psichiatria, a meno di una settimana dall'ultimo recente ricovero. Inizialmente, la versione fornita da Bissoli, non sembrava convincente.

Ma le sue scarpe intrise di sangue ha convinto gli inquirenti a battere quella pista. Poi, però, è arrivata la confessione in una frase, in cui chiedeva all'avvocato di avvisare la moglie della colpevolezza. Durante il successivo intetrogatorio Bissoli ha poi svelato tutte i dettagli: ha ammesso di aver maturato l'intenzione di uccidere la madre già da giorni, a causa dei continui rimproveri.