Operativa la nuova Unità cinofila della Polizia locale

L’investimento del Comune ha previsto l’addestramento del cane Pico e dell’agente conduttore.

Operativa la nuova Unità cinofila della Polizia locale
Verona Città, 19 Dicembre 2019 ore 11:08

Operativa la nuova Unità cinofila della Polizia locale.

Operativa la nuova Unità cinofila della Polizia locale

E’ ufficialmente operativa la nuova Unità cinofila della Polizia locale. Mai prima d’ora Verona aveva potuto contare su un proprio nucleo antidroga. La nuova Unità è composta dal cane Pico, pastore tedesco di quasi 2 anni, e dall’agente conduttrice che, per missioni e spostamenti, si avvarranno del nuovo furgone, un Doblò Cargo, appositamente comperato dall’Amministrazione. Acquistato con i fondi del progetto “Scuole Sicure”, Pico da aprile ha frequentato la Scuola addestramento Unità Cinofile di Milano, dove ha appreso le tecniche di rintraccio degli stupefacenti. Che il suo fiuto sia eccezionale lo ha già dimostrato durante il percorso di preparazione: lo scorso novembre, alla sua prima uscita di prova in città, aveva scovato 13 grammi di droga sui bastioni, mentre a Milano ha individuato sostanze stupefacenti sia al parco Sempione che nell’area di San Siro. La prima missione ufficiale dell’Unità cinofila ha interessato, invece, la zona delle partenze dei bus internazionali, nei pressi della stazione di Porta Nuova, dove tutto è apparso a posto. L’impegno del nuovo nucleo della Polizia locale si concentrerà nel contrasto allo spaccio di droga, attività per la quale, fino ad oggi, era sempre stato necessario ricorrere al prestito del cane di altri Comandi, tra cui quello della Guardia di Finanza.

Per gli spacciatori comincia un periodo duro

La presentazione della nuova Unità cinofila ha avuto un pubblico d’eccezione. Erano presenti il sindaco Federico Sboarina, gli assessori alla Sicurezza Daniele Polato e alla Programmazione approvvigionamenti Edi Maria Neri e il comandante della Polizia locale Luigi Altamura. Presenti anche il presidente della Commissione sicurezza Roberto Simeoni, il consigliere Nicolò Sesso e il consigliere delegato per la Tutela degli animali Laura Bocchi. “Per gli spacciatori comincia un periodo duro – ha detto il sindaco Sboarina – visto che i nuovi ‘agenti’ hanno già dimostrato di saper fare molto bene il proprio lavoro. Per la prima volta Verona e la sua Polizia locale possono contare su un proprio Nucleo dedicato alla lotta alla droga. L’attenzione contro lo spaccio non è mai calata, ma da oggi abbiamo a disposizione agenti, specializzati e molto preparati, che agiranno a tutela dei ragazzi e dei genitori. La nuova unità cinofila sarà operativa soprattutto nelle aree frequentate dagli studenti, nei pressi delle scuole e nelle zone di arrivo e partenze dei mezzi pubblici”. “Con oggi – ha detto l’assessore Polato – diventa più operativa e concreta la nostra battaglia contro i venditori di morte. È un percorso che abbiamo avviato l’anno scorso, grazie ai fondi ottenuto dal Ministero dell’Interno e che ci ha permesso di dotarci di strumenti mai posseduti prima. Dalla nuova Unità ci aspettiamo risultati molto positivi”. “L’Amministrazione – ha detto l’assessore Neri – ha dotato la nuova Unità cinofila di un mezzo nuovo per il quale ha investito oltre 29 mila euro. Il furgone è già predisposto per il trasporto di due cani, il che ci permetterà di potenziare il servizio”. “L’investimento del Comune per creare la nuova Unità cinofila è stato importante – ha detto il comandante Altamura – e ha previsto non solo l’acquisto dei mezzi, ma anche l’addestramento del cane Pico e dell’agente conduttore. Le loro capacità sono già emerse nelle prime operazioni cui hanno partecipato. Siamo pronti a metterle a disposizione degli altri Comandi e dell’intera città di Verona”.

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