Operazione "Alto Impatto" della Polizia di Stato: controlli in stazione

Sono stati controllati i punti ritenuti più critici.

Operazione "Alto Impatto" della Polizia di Stato: controlli in stazione
Verona Città, 13 Dicembre 2019 ore 14:30

Operazione "Alto Impatto" della Polizia di Stato: controlli in stazione.

Operazione "Alto Impatto" della Polizia di Stato: controlli in stazione

Nella giornata di ieri la stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova è stata nuovamente teatro di un servizio di controllo straordinario denominato “Alto Impatto”, eseguito dagli agenti della Polizia Ferroviaria. Alle quotidiane misure di vigilanza sono state affiancate misure straordinarie di sorveglianza a tutela dei viaggiatori e allo scopo di mantenere costantemente alto il livello di attenzione sugli scali ferroviari, punti nevralgici della mobilità di milioni di viaggiatori. Il notevole impegno ha consentito, nella sola giornata di ieri, l’identificazione di 244 persone ed il controllo di 121 bagagli e di circa 850 veicoli in transito davanti alla stazione, questo anche tramite
l’utilizzo dei sistemi di rilevazione tecnologica in dotazione al Reparto Prevenzione Crimine di Padova che ha concorso nel dispositivo. Durante i controlli è stata sequestrata della sostanza stupefacente detenuta per uso personale da un ragazzo italiano di 20 anni che è stato segnalato all’Autorità Amministrativa competente per l’irrogazione della prevista sanzione.

Controllati i punti ritenuti più critici

La Polizia Ferroviaria ha presidiato i punti ritenuti più critici e le aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli anche ai depositi bagagli, monitorando costantemente il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dallo scalo ferroviario con controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito.
Al servizio hanno concorso anche due “speciali” poliziotti di Padova e Bologna, addestrati nella ricerca di sostanza stupefacente ed esplosivi: un pastore tedesco ed un labrador che hanno aiutato la quindicina di pattuglie presenti, in uniforme e in abiti civili, a perlustrare capillarmente la stazione e le zone immediatamente limitrofe, riscuotendo successo tra i passanti che non gli hanno fatto mancare complimenti e carezze, oltre al loro ringraziamento per il contributo alla sicurezza.