Verona

Ordina delle pizze, quando arriva il fattorino lo picchia e gli ruba l’incasso della sera

Un diciassettenne ha tentato di negare ogni coinvolgimento nella vicenda nonostante avesse ancora la pizza tra le mani.

Ordina delle pizze, quando arriva il fattorino lo picchia e gli ruba l’incasso della sera
Verona Città, 12 Settembre 2020 ore 15:36

Ha ordinato delle pizze e, una volta giunto il fattorino, lo ha picchiato con l’aiuto dei complici e gli ha rubato l’incasso della serata.

Colpevoli dei ragazzini

E’ successo giovedì notte, in Borgo Roma. Il gruppo di ragazzini è stato individuato dai poliziotti nel corso delle ore successive: un’attività di indagine che ha impegnato gli agenti delle Volanti per l’intera nottata. Fondamentali sono state le descrizioni raccolte nell’immediato dagli operatori intervenuti e, ancora una volta, indispensabili gli accertamenti effettuati sui cellulari sequestrati ai ragazzi di volta in volta identificati.
Il primo ad essere individuato – e l’unico a finire in manette – è stato proprio il giovane che, intorno alle 3.00 di notte, aveva contattato la pizzeria di Borgo Roma chiedendo di recapitare del cibo a parco San Giacomo.

L’aggressione

Una volta giunto sul posto, il pony express ha chiamato il recapito telefonico del richiedente che, di li a poco, si è avvicinato insieme ad una ragazza ed ha ritirato l’ordine. La coppia di giovani, non ancora 18enni, ha poi bloccato il motorino del corriere, impedendogli di allontanarsi, ed è stata raggiunta da altri tre ragazzi che, da dietro, hanno afferrato il malcapitato, l’hanno trascinato a terra ed hanno iniziato a colpirlo con calci e pugni, intimandogli di consegnar loro il denaro. L’aggressione si è conclusa con il furto del portafoglio – dunque dell’incasso dell’intera serata – e delle chiavi del motorino del titolare della pizzeria che, prima di essere trasportato all’Ospedale di Borgo Trento, è riuscito ad allertare la Polizia.

Avviate le ricerche

Gli agenti delle Volanti hanno immediatamente avviato le ricerche in zona e sono riusciti, in pochissimo tempo, ad individuare il primo responsabile della rapina – un ragazzo di 17 anni –che stava percorrendo via Tunisi con ancora in mano il cartone della pizza qualche istante prima rubata. Nonostante il diciassettenne abbia tentato di negare ogni coinvolgimento nella vicenda, le evidenze risultate dalle indagini – come la coincidenza tra l’utenza telefonica dell’arrestato e quella contattata dal fattorino per concordare la consegna – hanno consentito di imputare al giovane la responsabilità per quanto successo, poi dal medesimo ammessa.

Convalidato l’arresto

Questa mattina il G.I.P. presso il Tribunale dei Minori di Venezia ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del ragazzo la misura della permanenza in casa, in attesa del processo. Gli ulteriori elementi raccolti e l’attenta attività investigativa effettuata dagli agenti hanno consentito di far emergere tutti gli elementi utili anche all’individuazione dei complici che sono stati trovati nelle prime ore del mattino, condotti presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa e denunciati per rapina aggravata. I ragazzi sono stati trovati in possesso del bottino – che subito dopo la rapina si erano ripartiti – e dei documenti della vittima, riconsegnati spontaneamente da uno degli aggressori. Del gruppo di giovanissimi, oltre all’arrestato, solo uno è poco più che maggiorenne, mentre gli altri tre – denunciati al Tribunale dei Minori di Venezia – hanno 17 anni.
La parte lesa, 44enne di origine pakistana, a seguito delle lesioni riportate, è stata dimessa dall’Ospedale di Borgo Trento con una prognosi di 26 giorni.

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