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Negrar di Valpolicella

Ospedale Negrar centro vaccinale popolazione: si inizia con insegnanti e pazienti oncologici

La struttura ospedaliera della Valpolicella inizierà la somministrazione della profilassi vaccinale anti Sars Cov2 alla popolazione.

Ospedale Negrar centro vaccinale popolazione: si inizia con insegnanti e pazienti oncologici
Cronaca Valpolicella, 04 Marzo 2021 ore 09:19

Anche l’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar tra i centri vaccinali della provincia di Verona.

Ospedale Negrar centro vaccinale della popolazione

Su richiesta dell’Ulss 9, da lunedì 8 marzo 2021 la struttura ospedaliera della Valpolicella inizierà la somministrazione della profilassi vaccinale anti Sars Cov2 alla popolazione, cominciando dagli insegnanti e dai pazienti oncologici in carico all’ospedale stesso.

Gli interessati dovranno recarsi al Centro prelievi collocato al primo piano del nuovo ingresso (entrata pedonale da viale Rizzardi) con il seguente calendario:

  • Gli insegnanti, 200 al giorno in base a una lista di accesso fornita dall’Ulss 9, dal lunedì al giovedì dalle ore 15 alle ore 18.
  • I pazienti oncologici, su chiamata dell’ospedale, dal lunedì al giovedì dalle ore 18 alle ore 19 e il venerdì dalle ore 15 alle ore 19.

Si ricorda che Negrar, nei pressi dell’ospedale, offre un’ampia possibilità di parcheggio: parcheggio San Giovanni Calabria con rampa di accesso in via Ghedini (quarta uscita della grande rotonda con Meridiana), i piani interrati sono collegati con gli ascensori direttamente agli ambulatori dove viene somministrato il vaccino; parcheggi comunali in via Ghedini, viale Rizzardi e via Salgari.

Ricominciare

L’amministratore delegato, Mario Piccinini ha affermato:

“Come presidio della rete ospedaliera regionale siamo in prima linea fin dall’inizio nella lotta alla pandemia e quindi non potevamo non esserlo in questo momento in cui vaccinare, e in fretta, è l’unica arma che possiede il mondo per ricominciare. Mettiamo a disposizione della medicina di prevenzione non solo la struttura, ma anche il nostro personale e la nostra organizzazione, che ci ha permesso in un solo mese di somministrare il vaccino, compreso il richiamo, a circa 2000 dipendenti e agli ospiti delle nostre case di riposo”.