L’Ucraina boicotterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina che si svolgeranno il prossimo 6 marzo 2026 all’Arena di Verona. La decisione è stata netta dopo che il Comitato Paralimpico Internazionale ha dato via libera agli atleti russi e bielorussi di partecipare ai Giochi sotto la loro bandiera.
Paralimpiadi, l’Ucraina boicotterà la cerimonia di Verona
La scelta dell’Ucraina è stata affidata a un comunicato del Comitato Paralimpico Nazionale Ucraino:
“La squadra paralimpica ucraina e il Comitato Paralimpico Nazionale Ucraino boicottano la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici Invernali e chiedono che la bandiera ucraina non venga utilizzata durante la cerimonia di apertura“.
Come si è arrivata alla revoca della sospensione
Atleti russi e bielorussi, sia olimpici, sia paralimpici, erano stati sospesi dalle competizioni olimpiche e paralimpiche a seguito dell’invasione russa all’Ucraina nel 2022.
Tuttavia, dopo tre anni, lo scorso 27 settembre 2025, a Seoul, il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), al cui vertice è stato rieletto il brasiliano Andrew Parsons, aveva parzialmente revocato la sospensione: su 177 delegati, 111 (tra cui l’Italia) hanno votato a favore per il reintegro di Russia e Bielorussia nell’Organizzazione paralimpica.
A questa misura ha poi fatto seguito la decisione odierna, cioè quella di far gareggiare russi e bielorussi alle Paralimpiadi sotto la loro bandiera (con anche inno e divisa) e non come atleti neutrali, come sta accadendo per le Olimpiadi (russi e bielorussi partecipano con la bandiera “Ain“, cioè “atleti individuali neutrali”, senza che gli inni dei loro paesi possano essere eseguiti).
Alle Paralimpiadi, quindi, la Russia schiererà sei atleti. due nello sci alpino paralimpico, due nello sci di fondo paralimpico e due nello snowboard paralimpico. La Bielorussia avrà invece quattro rappresentanti, tutti impegnati nello sci di fondo.
Decisione “vergognosa”
Nella nota, il Comitato Paralimpico Nazionale Ucraino ha motivato con queste parole la scelta di boicottare la cerimonia di apertura di Verona:
“È necessario rendersi conto che la Russia, che oggi occupa i territori ucraini, uccide in modo massiccio civili – donne, bambini, anziani, persone con disabilità – e issa immediatamente la sua bandiera, intrisa del sangue della popolazione civile ucraina, sui territori che ha conquistato. E’ proprio questa bandiera del Paese assassino che la leadership dell’IPC permette di issare sul territorio delle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina, concedendo il numero massimo di posti per la partecipazione ai rappresentanti della Russia!”.
In aggiunta a ciò, Matvii Bidnyi, ministro dello Sport ucraino, ha commentato la vicenda come “vergognosa“.

In ogni caso, sul fronte delle competizioni, l’Ucraina ha confermato che parteciperà alle gare paralimpiche, al fine di “difendere i principi di giustizia nello sport paralimpico“.