Cronaca
Sotto shock la donna al volante

Pecora scappa da un cortile e centra in pieno un'auto

Gli incidenti d’auto causati da animali, in particolare dalla fauna selvatica, sono in aumento anche a Verona, sono infatti già 12 da inizio d'anno, quelli rilevati soprattutto in collina.

Pecora scappa da un cortile e centra in pieno un'auto
Cronaca Aggiornamento:

Poteva avere conseguenze più gravi, l'incidente avvenuto questo pomeriggio a causa della fuga da una abitazione privata di una pecora che si è scontrata con una autovettura Hyundai condotta da una donna, avvenuto poco dopo le 13 in via Legnago.

Pecora scappa da un cortile e centra in pieno un'auto

L'auto diretta verso il centro città è stata colpita lateralmente da una pecora, scappata da un cortile di una abitazione poco distante. La donna, sotto choc, è stata condotta in ospedale mentre l'animale è stato recuperato dal legittimo proprietario.

Gli incidenti d’auto causati da animali, in particolare dalla fauna selvatica, sono in aumento anche a Verona, sono infatti già 12 da inizio d'anno, quelli rilevati soprattutto in collina.

Secondo quanto stabilito dall’articolo 2052 del Codice civile, il proprietario di un animale o chi se ne serve è responsabile di tutti i danni da questo cagionati. I rilievi sono stati effettuati dal Nucleo Infortunistica.

Nel 2022 l’Osservatorio ASAPS ha registrato 179 incidenti significativi (il report considera solo ed esclusivamente quelli con persone ferite o decedute) col coinvolgimento di animali. Negli incidenti del 2022 16 persone sono morte, erano state 13 nel 2021, 16 nel 2020 e 15 nel 2019. Inoltre 227 sono rimaste ferite, erano state 261 nel 2021 e 215 nel 2020 e 221 nel 2019. In 163 casi l’incidente è avvenuto con un animale selvatico (91,1% ) e in 16 con un animale domestico (8,9%).

148 incidenti sono avvenuti di giorno e 31 di notte. 160 incidenti sono avvenuti sulla rete ordinaria e 19 nelle autostrade e extraurbane principali.

In 152 casi il veicolo impattante contro l’animale è stato una autovettura, in 48 casi un motociclo, in 3 incidenti l’impatto è avvenuto contro autocarri o pullman e in 7 incidenti coinvolti dei velocipedi. Il totale è superiore al numero degli eventi perché in alcuni sinistri sono rimasti coinvolti veicoli diversi.

Al primo posto negli incidenti gravi con investimenti di animali la Toscana con 20 sinistri, segue il Piemonte con 16, Lombardia, Lazio e Marche con 15, l’Emilia-Romagna e la Campania con con 14, Liguria, Abruzzo e Sardegna con 9, Calabria 8, Molise e Puglia 6, Veneto, Friuli V.G. Trentino A.A., Sicilia 5, Valle D’Aosta e Umbria e Basilicata 1.

Le 16 vittime sono così distribuite per ogni regione: 3 mortali in Toscana e Sicilia, 2 in Emilia Romagna e Puglia, 1 in Piemonte, Veneto, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania.

La pecora, comunica la Polizia locale, è viva.

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