Verona

Percorsi formativi nel settore edile per i richiedenti asilo ospiti dei C.A.S.

Le nostre imprese si trovano in difficoltà nel reperimento di manodopera qualificata.

Percorsi formativi nel settore edile per i richiedenti asilo ospiti dei C.A.S.
Cronaca Verona Città, 29 Marzo 2021 ore 15:01

Tirocini teorico pratici per i richiedenti protezione internazionale con percorsi formativi nel settore edile per l'abilitazione allo svolgimento delle mansioni di ferraioli ed addetti alla carpenteria metallica finalizzati a facilitare il reperimento di manodopera qualificata da parte delle imprese e l’integrazione lavorativa e sociale per gli immigratiche intendono cogliere le opportunità occupazionali offerte dal territorio.

Percorsi formativi nel settore edile

E' questa la sintesi del Protocollo d’Intesa per l’avvio di un percorso di formazione rivolto ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospiti nei Centri di Accoglienza della provincia di Verona che il Prefetto, Donato Cafagna ha siglato questa mattina, lunedì 29 marzo 2021 a Palazzo Scaligero con il presidente dell’ANCE Verona, Carlo Trestini e con il presidente del Centro Paritetico per la formazione, la sicurezza e i servizi al lavoro ESEVCPT Marco Perizzolo. A margine della sottoscrizione documento, il Prefetto ha affermato:

Siamo fiduciosi che i circa 80 ospiti del C.A.S. che hanno manifestato interesse al percorso di formazione professionale di ANCE, possano proficuamente concretizzare questa opportunità di lavoro ed inserimento che li indirizza verso una prospettiva di autonomia dal sistema dell’accoglienza a carico dello Stato. Il loro apporto costituisce inoltre un valore aggiunto anche per il tessuto sociale ed economico del territorio el reperimento di manodopera, in un ambito come qullo dell’edilizia, che mostra sotto questo profilo una situazione di difficoltà.

Richiesta delle imprese

Il presidente dei Costruttori Veronesi, ha affermato:

Grazie al protocollo con la Prefettura veniamo incontro da un lato alla richiesta delle nostre imprese che si trovano in difficoltà nel reperimento di manodopera qualificata, in questo periodo ancora più sentita a seguito dell’incremento dei lavori edili grazie al ‘superbonus 110%’ e dall’altro forniamo la possibilità di un concreto inserimento sociale degli immigrati”.

Il presidente del Centro Paritetico per la formazione, la sicurezza e i servizi al lavoro ESEV-CPT Marco Perizzolo, ha concluso:

“La Scuola Edile grazie anche alla collaborazione dell’associazione A.N.S.A.G. di Verona (Associazione Nazionale Sagomatori Acciaio) che fornirà la docenza specifica sull’attività della produzione e lavorazione dell’acciaio, ha progettato un corso ad ‘hoc’ ben strutturato che coinvolgerà i partecipanti con percorsi in aula, in stabilimento e in cantiere per la durata di 3 settimane per un totale di 120 ore di formazione”.