Si schianta contro gli alberi durante un volo con il parapendio: 45enne veronese muore a Plan de Corones
Roberto Simonazzi stava praticando speedflying. All'origine dell'incidente, con tutta probabilità, un errore nel manovrare la vela
Nella giornata di venerdì 1 novembre 2024 un 45enne residente a Brenzone sul Garda è purtroppo rimasto vittima di un incidente mentre stava praticando lo speedflying, disciplina simile al parapendio, in provincia di Bolzano.
Perde il controllo della vela e si schianta contro gli alberi
Uno schianto tremendo contro gli alberi a bordo pista, che non gli ha lasciato scampo. La vittima della tragedia, avvenuta sulla pista Sylvester a Plan de Corones, è Roberto Simonazzi, 45 anni, elettricista residente nel veronese.
Il 45enne faceva parte di un gruppo di 5 persone e stava praticando lo speedflying, disciplina simile al parapendio ma che utilizza una vela più piccola e non rigida, per scendere più rapidamente e compiere salti ed evoluzioni.
Proprio ieri il clima mite e l'ottima visibilità hanno reso la giornata di festa perfetta per lo speedflying. E così è stato fino a quando, durante una discesa, i compagni si sono accorti dell'assenza di Simonazzi che chiudeva la fila.
Subito è scattato l'allarme. Sul posto i militari della Guardia di finanza con i tecnici del Soccorso alpino di Brunico che hanno purtroppo trovato il corpo senza vita del 45enne. All'origine dello schianto fatale contro gli alberi con tutta probabilità un errore nel manovrare la vela.
Chi era Roberto Simonazzi
Nato a Parma, da tempo Roberto Simonazzi viveva insieme alla compagna a Borago, frazione di Brenzone sul Garda.
Il 45enne era presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Kiteclub di Malcesine e amava e praticava diversi sport: dal volo al kite alla mountain bike.