Sul campo

Croci e testa di maiale in campo: intimidazione dopo cessione della società di calcio

Sul campo di calcio sono state trovate tre croci e una testa di maiale.

Croci e testa di maiale in campo: intimidazione dopo cessione della società di calcio
Legnago e bassa, 21 Ottobre 2020 ore 18:31

Tre croci di legno e una testa di maiale sul campo.

Grave messaggio intimidatorio

Un grave messaggio intimidatorio che lascia poco spazio ai dubbi. Oggi, mercoledì 21 ottobre 2020 sul campo dell’Armando Picchi, stadio del Livorno, sono state trovate piantate tre croci di legno, su di ognuna sono stati riportati i nomi “Spinelli”, “Gcarrano” e “Bcerea” e davanti a quella centrale è stata posta la testa di un maiale. Per rendere il tutto più inquietante, è stato posizionato uno striscione sulla vetrata di plexiglass che separa il campo dagli spalti che recita “Pagherete caro, pagherete tutto”.

Minacciata la banca di Cerea

La terza croce riporta la scritta “Bcerea” e si riferisce a CereaBanca 1897, l’istituto di credito che in estate aveva finanziato due cordate imprenditoriali nel passaggio di proprietà del Carpi e del Livorno che sono entrambi militanti in Serie C. A scoprire l’intimidazione è stato il custode dell’impianto sportivo subito dopo aver aperto i cancelli del campo. Inutile negare che il momento è difficile per la squadra del Livorno dal punto di vista societario il quale futuro è incerto. Il gesto infatti è legato al caos che si è creato dopo la cessione societaria da parte della famiglia Spinelli al gruppo di soci che sembra non abbia ancora provveduto all’allestimento della squadra.

Tifosi sul piede di guerra

Oggi è in programma la gara con il Novara che è valida per la sesta giornata del campionato. I tifosi sono arrabbiati con i dirigenti tant’è che i mille biglietti messi in vendita sono rimasti invenduti, un segno di rifiuto verso la società.

(foto di un utente Facebook)

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