Peschiera: turisti in luna di miele derubati sul treno

Refurtiva recuperata grazie all'intervento della Polfer: la coppia di cinesi si scatta foto con gli agenti

Peschiera: turisti in luna di miele derubati sul treno
Cronaca 15 Novembre 2017 ore 16:23

Refurtiva recuperata grazie all'intervento della Polfer: la coppia di cinesi si scatta foto con gli agenti

Due giovani di turisti cinesi in "luna di miele" che viaggiavano a bordo del treno EC37, da Milano a Venezia, si erano concessi un sonnellino in attesa di arrivare nella città lagunare.

I novelli sposi non sapevano però di essere stati presi di mira - come altri turisti tra Brescia e Peschiera del Garda - da due malintenzionati nordafricani che, con accorta strategia, avevano percorso le carrozze del treno scrutando i bagagli riposti sulle cappelliere.

Fortunatamente, al personale di protezione aziendale Trenitalia che effettua a bordo lo specifico servizio di prevenzione coordinato con la Polfer, non era invece sfuggito il comportamento sospetto dei due maghrebini, che venivano pertanto osservati a distanza.

All'arrivo del treno presso la stazione di Peschiera del Garda, i due malviventi, con estrema disinvoltura, hanno guadagnato l'uscita impadronendosi dello zainetto dei due sposini, che non si erano accorti di nulla, e di un altro viaggiatore straniero.

A vigilare sulla sosta del treno, però, c'erano gli agenti del posto Polfer di Peschiera, ai quali il personale di protezione aziendale Trenitalia aveva segnalato i due ladri, che sono stati così fermati tempestivamente, prima ancora di raggiungere l'atrio della stazione.

Fermati ancora in possesso degli zainetti rubati  - all'interno dei quali vi erano ingenti somme di denaro, carte di credito e tutti i documenti delle vittime - i due autori dei furti sono stati arrestati dalla Polfer e, su disposizione del Pubblico Ministero Rombaldoni, condotti presso le celle di sicurezza del settore operativo Polfer di Verona Porta Nuova, in attesa di essere condotti innanzi al Giudice per l'udienza di convalida e rito "direttissimo", fissata per la mattina successiva alle ore 10.30, presso il Tribunale di Verona, al termine della quale entrambi sono stati condannati alla pena di 6 mesi di reclusione e 200 Euro di multa, pena sospesa.

La refurtiva è stata subito restituita ai derubati, i quali hanno manifestato soddisfazione e gratitudine verso l'operato della Polfer, che ha permesso loro di aggiungere al viaggio di nozze un’esperienza "fuori programma" con tanto di lieto fine e foto con gli agenti.