Più di 8 imprese su 100, nel terziario, sono extra UE

Nell'economia di Verona e provincia la percentuale sale al 15% per i trasporti, al 13% per le costruzioni e all'11% per il commercio

Più di 8 imprese su 100, nel terziario, sono extra UE
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Nell'economia di Verona e provincia la percentuale sale al 15% per i trasporti, al 13% per le costruzioni e all'11% per il commercio

In un mondo sempre più globalizzato è evidente come sia destinato a cambiare anche il tessuto imprenditoriale di un territorio. Lo studio elaborato dalla Camera di Commercio di Verona sottolinea proprio questo aspetto, ovvero la crescente integrazione degli extracomunitari nell’economia di Verona e provincia: nel terziario, cioè servizi, commercio, servizi di alloggio e ristorazione e trasporti, la quota di imprese di origine non Ue è pari a 8,5%.

I dati 2015 sulle imprese straniere confermano il ruolo sempre maggiore dell’imprenditoria extra-Ue nell’economia scaligera. Nel settore dei trasporti siamo al 15% delle imprese complessive del comparto veronese, in quello delle costruzioni al 13%, in quello del commercio all’11%, in quello dei servizi (alloggio e ristorazione e altri servizi) si supera l’8%.
Nel 2015 le 7.442 imprese a guida extracomunitaria sono cresciute del 3,7% a fronte di un arretramento delle 96.143 imprese registrate complessive dello 0,9%.
Con un peso del 31,6% sul totale delle imprese extra-Ue si conferma il ruolo di primo piano nel commercio. Seguono poi le costruzioni con il 26%, i servizi con l’11,8%, i servizi di alloggio e ristorazione con l’8,6%, le attività manifatturiere con il 7,5%. Tra le imprese di produzione prevale la confezione di articoli di abbigliamento e la fabbricazione di prodotti in metallo. Infine il 6,7% delle imprese extra-Ue opera nel trasporto e magazzinaggio.

Su un totale di 152.300 persone con cariche (titolari, soci, amministratori, altre cariche) nelle imprese registrate alla Camera di Commercio di Verona, il 90,5% ha provenienza italiana, il 6,4% (9.751 persone) proviene da paesi extra UE. I principali paesi extra UE di provenienza sono: Marocco (1.542 imprenditori, presenti per lo più nel commercio, nelle costruzioni e nei trasporti), Cina (1.214 imprenditori, presenti prevalentemente nelle attività dei servizi di alloggio e ristorazione, nel commercio e nelle attività manifatturiere), Nigeria (855 imprenditori, per lo più nel commercio), Brasile (777 imprenditori, prevalentemente nelle costruzioni), Albania (664 imprenditori, principalmente presenti nel settore delle costruzioni).

Nelle costruzioni la maggior parte degli imprenditori extracomunitari proviene dal Brasile (510), dall'Albania (454) e dal Marocco (311), mentre nel commercio lo stato di nascita degli imprenditori che si registra con maggiore frequenza è la Nigeria (694), seguita dal Marocco (528) e dalla Cina (331). Nei trasporti troviamo per lo più imprenditori provenienti dal Marocco (228) e dallo Sri Lanka (153), mentre nelle attività dei servizi di alloggio e ristorazione compare per lo più la Cina (437 persone), così come nelle attività manifatturiere (199).

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