Prevenzione e contrasto della mafia a Belfiore

Mercoledì 22 maggio si terranno due incontri di sensibilizzazione all'istituto comprensivo Pisano e all'auditorium di piazza della Repubblica.

Prevenzione e contrasto della mafia a Belfiore
Est Veronese, 20 Maggio 2019 ore 13:42

Prevenzione e contrasto della mafia a Belfiore. Mercoledì 22 maggio si terranno due incontri di sensibilizzazione all'istituto comprensivo Pisano e all'auditorium di piazza della Repubblica.

Prevenzione e contrasto della mafia a Belfiore

Mercoledì 22 maggio si terranno  a Belfiore due incontri di sensibilizzazione alla cittadinanza e agli studenti promossi dall'amministrazione Comunale e da Avviso Pubblico. Obiettivo è promuovere il valore della legalità e la prevenzione e il contrasto alle mafie, alla corruzione e al malaffare.

Il programma

Il primo incontro dal titolo “Prevenire e contrastare la criminalità organizzata. Promuovere la cittadinanza responsabile” si svolgerà dalle ore 11.00 alle ore 13.00, presso l’Istituto comprensivo “A. Pisano”. Saranno presenti il sindaco di Belfiore Alessio Albertini, l'assessore all'istruzione Chiara Danese e Roberto Fasoli di Avviso Pubblico che condurrà l'incontro.

La sera alle ore 20.45, presso l’Auditorium comunale di piazza della Repubblica, avrà invece luogo un incontro su “Mafie ed economia”. Dopo i saluti del sindaco e di Pierpaolo Romani, Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, interverranno Renato Della Bella, presidente Apindustria Verona e Antonio Parbonetti docente dell’Università di Padova. Modererà l’evento la giornalista Angiola Petronio.

Le parole del sindaco

“Come Amministrazione comunale abbiamo aderito con convinzione, nel luglio 2018, ad Avviso Pubblico e mi ha fatto molto piacere che la delibera di adesione sia stata votata all'unanimità in Consiglio Comunale – ha dichiarato il sindaco Albertini -  Avere un mercato sano, dove le imprese possono confrontarsi con una concorrenza leale, è non solo un diritto sacrosanto, ma la condizione per creare sviluppo e benessere in una comunità. Le infiltrazioni mafiose, complice anche la dura crisi economica, creano invece un sistema falsato dove l'imprenditore inizialmente pensa di essere avvantaggiato, ma finisce per essere stritolato in un meccanismo senza scrupoli. Purtroppo questo avviene anche nei nostri territori. Occorre quindi che le Istituzioni, a tutti i livelli, che già fanno molto, siano ancora più presenti per dare ascolto, sostegno e aiuto alle imprese sane, che sono molte. Nel nostro piccolo abbiamo voluto con questa iniziativa lanciare questo segnale a tutte le persone e le imprese per bene: non siete soli!”.

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