Controllo sul territorio

Progetto strade sicure Verona: da domani 27 militari in più in tre postazioni fisse 24 ore su 24

Aumentano i controlli sul territorio anche in vista del week end lungo.

Progetto strade sicure Verona: da domani 27 militari in più in tre postazioni fisse 24 ore su 24
Verona Città, 26 Maggio 2020 ore 15:19

La conferma durante l’incontro del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di questa mattina.

Più controllo in città

A renderlo noto è stato il sindaco di Verona, Federico Sboarina, durante il consueto punto stampa dove ha spiegato che questa mattina, martedì 26 maggio 2020, durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica coordinato dal Prefetto, è stato confermato per domani, mercoledì 27 maggio 2020 l’arrivo a Verona di 27 militari mandati dal ministero della Difesa. A tal proposito il sindaco ha spiegato:

“Sono dei militari in più rispetto a quelli in servizio per il ‘Progetto strade sicure‘. La richiesta era stata avanzata da me e dal Prefetto nel pieno del lockdown per avere un supporto maggiore. Saranno operativi da domani e abbiamo individuato tre nuove postazioni 24 ore su 24 che saranno: a Piazza Erbe, corso Porta Borsari e ci sarà un potenziamento a Piazza Bra. Questo significa che saranno presenti giorno e notte in questi tre punti strategici per vigilare ed evitare che si creino assembramenti e che vengano rispettate le ordinanze”.

LEGGI ANCHE: Sboarina: “Piazza Erbe? Una latrina. Da oggi sarà vietato consumare bevande alcoliche all’aperto”

LEGGI ANCHE: Riparte la movida, stamattina Piazza Erbe era piena di bottiglie abbandonate a terra

Controlli in vista del ponte lungo

Il sindaco di Verona ha proseguito:

“Si tratta di una risorsa molto importante in vista del week end lungo che terminerà il 2 giugno 2020 con il ponte. La presenza dei militari è un rinforzo alle forze già messe in campo e sarà presente tutti i giorni. Sto valutando di prendere ulteriori provvedimenti per prevenire maggiormente situazioni che non voglio lontanamente rivedere nella nostra città. Ricordo che rimane vigente sempre, a prescindere dal fatto della movida o no, il divieto di assembramento. Ricordo che è in vigore l’ordinanza che vieta di bere alcolici all’aria aperta, credo quindi che se si arriva a dare una sanzione, 400 euro per una birra dovrebbe essere un’azione che responsabilizza molto”.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità