Forti piogge

Programmati dei nuovi interventi per far fronte alle bombe d’acqua a Verona

Gli interventi inizieranno con l'autunno di quest'anno e con l'assegnazione dei lavori per settembre per risolvere le criticità storiche della città.

Programmati dei nuovi interventi per far fronte alle bombe d’acqua a Verona
Verona Città, 08 Giugno 2020 ore 17:30

Le bombe d’acqua di questo fine settimana hanno causato diversi danni a Verona e in Provincia.

Cadute decine di millimetri d’acqua

Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha fatto il punto della situazione sugli eventi atmosferici del fine settimana:

“Tutti saprete del forte nubifragio di sabato sera, sono state colpite la provincia e la città di Verona, in centro basta pensare a Palazzo Barbieri che è stato transennato dopo la caduta di una parte di tufo di una colonna. Abbiamo provveduto a transennare la zona per motivi di sicurezza, si può dire che si tratta di un evento assolutamente straordinario nella sua intensità dove in 20 minuti sono cadute decine di millimetri d’acqua. Queste bombe d’acqua che stanno diventando regolari e mettono in difficoltà non solo la nostra città ma tutta la provincia”.

Numerosi gli interventi

Il sindaco di Verona ha proseguito:

“Sono stati fatti 60 interventi da parte della Polizia Locale, 137 da parte dei Vigili del Fuoco, Amia è intervenuta in due situazioni per mettere in sicurezza le piante e non solo, ci sono state situazioni particolari in diversi punti della città. Ricordo inoltre la pulizia delle caditoie che a causa della pandemia è stata interrotta a metà febbraio, per ora ne sono state pulite 3310, lo scorso anno in totale ne sono state pulite 14.655. E’ bene dire che la pulizia delle caditoie è importante però quando succede un evento atmosferico importante come questo non è sufficiente perché abbiamo un sistema fognario che è datato e verranno eseguiti dei lavori per risolvere le criticità”.

Risolvere le criticità

A tal proposito il sindaco ha concluso:

“In previsione di questo abbiamo fatto una richiesta alla Regione Veneto di un contributo per eseguire degli interventi che dovranno iniziare con l’autunno di quest’anno e con l’assegnazione dei lavori per settembre per risolvere le criticità storiche della città. Ci sarà un intervento di 55mila euro di uno sfioratore sull’Adige che diventa complementare rispetto all’intervento già fatto su Portoni Borsari. Questo intervento andrà ulteriormente in via definitiva a risolvere la questione, 700mila euro per il Torrente Lorì, 2milioni300mila euro tangenziale T4 e T9, il sottopasso che anche con una piccola pioggia si allaga, 500mila euro per il sottopasso di Via Chioda, interventi svariati milioni euro somma totale. Grazie a finanziamenti della Regione Veneto andremo a intervenire e risolvere problematiche storiche della città, quando c’è un nubifragio come quello dell’altra sera.

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