Prontomamma ecco le viste ostetriche gratuite a domicilio nel dopo-parto

Affi, Bardolino, Brenzone sul Garda, Cavaion Veronese, Costermano del Garda, Garda, Peschiera del Garda, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco hanno aderito al progetto.

Prontomamma ecco le viste ostetriche gratuite a domicilio nel dopo-parto
Garda, 09 Maggio 2019 ore 13:51

Prontomamma ecco le viste ostetriche gratuite a domicilio nel dopo-parto. Affi, Bardolino, Brenzone sul Garda, Cavaion Veronese, Costermano del Garda, Garda, Peschiera del Garda, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco hanno aderito al progetto.

Prontomamma ecco le viste ostetriche gratuite a domicilio nel dopo-parto

Affi, Bardolino, Brenzone sul Garda, Cavaion Veronese, Costermano del Garda, Garda, Peschiera del Garda, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco: sono questi i 9 Comuni del Lago di Garda che hanno aderito al progetto “ProntoMamma®”, portato avanti da Mamaninfea®, associazione culturale e gruppo ostetrico con sede a Sommacampagna, ma operante su tutto il territorio veronese e nelle province limitrofe. ProntoMamma offre alle neo-mamme dei Comuni aderenti la possibilità di ricevere due visite a domicilio (che diventano tre per chi risiede nel Comune di Peschiera del Garda), in maniera gratuita, nelle settimane successive al parto. Per accedere al servizio, basta chiamare il 328 6065380; sarà poi l’ostetrica di turno ad avvisare il Comune di riferimento relativamente all’attivazione del servizio.

Il servizio

ProntoMamma è attivo dal 2012. In questi anni il progetto si è consolidato e ha attratto nuove partnership, che lo hanno portato, nel tempo, a essere scelto da ben 9 Comuni come regalo di benvenuto ai nuovi nati e alle loro famiglie. Il servizio è disponibile per l’attivazione anche in altri Comuni del veronese che ne vogliano fare richiesta. Siamo infatti sempre alla ricerca di amministrazioni comunali sensibili a questa tematica e che vogliano dare un aiuto concreto alle neo-mamme e ai neo-papà.

Come funziona

L’ostetrica aiuta la neo-mamma a individuare i bisogni primari del bambino e a riconoscerne i segni di crescita e benessere. La mamma viene accompagnata nella relazione con il suo bimbo e se lo desidera nella rielaborazione del vissuto del parto. Allo stesso modo, insieme all’ostetrica, la mamma impara a prendersi cura delle ferite del parto se presenti, a conoscere l’andamento della ripresa corporea nei primi 40 giorni, ad attivare aiuti e supporti validi per questo periodo sensibile e ad individuare riferimenti e servizi sul territorio per i mesi successivi alla nascita. Non è importante che tipo di parto una mamma abbia avuto, se stia allattando al seno, con l’aggiunta o con il latte artificiale, così come non importa se questo è il primo bimbo o se a casa ce ne sono già altri: ProntoMamma è per tutte le neo-mamme. Per saperne di più www.nascitanaturale.com e www.facebook.com/mamaninfea.

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