Cronaca

Oltre 350 Vespe a Verona per i 70 anni del club scaligero

Arriveranno appassionati da Germania, Belgio, Slovenia, Serbia e Svizzera.

Oltre 350 Vespe a Verona per i 70 anni del club scaligero
Cronaca Verona Città, 29 Agosto 2019 ore 19:58

Per i suoi 70 anni arriveranno vespisti da Germania, Belgio, Slovenia, Serbia e Svizzera. Oltre che da tutta Italia. Il Vespa Club Verona è pronto ad una due giorni di festeggiamenti. Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, oltre 350 mezzi gireranno per il centro storico. Ben 55 i club che saranno presenti. Per tutti, cittadini e turisti, sarà possibile vedere i mezzi, assistere ai cortei, ma anche visitare la mostra che sarà allestita nel chiostro di San Giorgio in Braida. In esposizione documentazione, fotografie e cimeli del club scaligero e dell’attività svolta. Saranno organizzate visite guidate dalle 9.30 alle 11; il sabato anche alle ore 15.30.

Il programma

Ricco il programma. Già da sabato mattina le prime vespe saranno esposte in lungadige San Giorgio. Nel pomeriggio si sposteranno invece verso piazza Bra, per un momento conviviale dedicato a tutti i radunisti, che poi assisteranno all'ultima serata del Festival lirico. Domenica, i mezzi torneranno sul lungadige per tutta la mattinata. I vespisti, invece, saranno accompagnati alla scoperta dei monumenti del centro storico. Alle 12.30 partirà il corteo che percorrerà alcune vie della città, per poi salire sulle Torricelle.

La presentazione dell'iniziativa

L'iniziativa, patrocinata da Regione Veneto, Provincia e Comune di Verona, è stata presentata questa mattina a Palazzo Barbieri. Erano presenti l’assessore allo Sport e Tempo libero Filippo Rando e, del Vespa Club Verona, il presidente onorario Luigi Bertaso, il vicepresidente Mirko Zambaldo, oltre a Andrea Merlo e Alberto Bassi. “Un anniversario importante che vedrà l’arrivo a Verona di centinaia di Vespe provenienti da tutta Italia ed Europa – ha detto Rando –. Ringrazio i soci del club scaligero che, con grande passione e impegno, tramandano alle nuove generazioni la storia e i valori di questo simbolo italiano”.