Su Stradone Porta Palio

Rapinano due ragazze dopo il concerto di Annalisa all'Arena di Verona, fermato uno dei responsabili

Si tratta di un 29enne straniero già noto alle Forze dell'Ordine che, insieme a un complice ancora ignoto, ha aggredito alle spalle e spinto a terra le due ragazze di 22 e 29 anni

Rapinano due ragazze dopo il concerto di Annalisa all'Arena di Verona, fermato uno dei responsabili
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Dopo la grande gioia per aver assistito al concerto della loro beniamina Annalisa, avvenuto all'Arena di Verona nella serata di martedì 14 maggio 2024, due ragazze di 29 e 22 anni sono state aggredite alle spalle, spintonate a terra e rapinate dei loro zaini da due giovani malviventi. Immediata però è stata la chiamata ai Carabinieri che, dopo poche ore, sono riusciti a intercettare uno dei due responsabili.

(In copertina: immagine creata con l'intelligenza artificiale)

Rapinano due ragazze dopo il concerto di Annalisa a Verona

Alta è l’attenzione e intenso l’impegno dell’Arma di Verona nella prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, la persona e la pubblica amministrazione. In tale contesto i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona, nelle prime ore dello scorso mercoledì 15 maggio 2024 sono intervenuti a seguito di una rapina commessa da giovani stranieri ai danni di due ragazze, individuando uno dei presunti responsabili.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un 29enne, già noto alle Forze dell'Ordine, agendo insieme a un complice, al momento rimasto ignoto, avrebbe incrociato le due ragazze di 29 e 22 anni su Stradone Porta Palio, mentre tornavano in hotel dopo aver assistito al concerto della cantante Annalisa.

Le vittime, aggredite alle spalle e spintonate a terra, venivano rapinate dei propri zaini, evitando di opporsi o fare ulteriore resistenza per paura di subire ulteriori violenze.

Fermato un 29enne

Richiesto l’intervento dei Carabinieri, immediatamente sul posto è giunta una pattuglia della Sezione Radiomobile che, poco distante dal luogo dell’aggressione, e precisamente su Rigaste San Zeno, ha individuato e bloccato uno dei due aggressori, riconosciuto grazie alle indicazioni fornite dalle vittime, ovvero sulla base della descrizione fornita e sull’abbigliamento indossato.

Il 29enne, alla vista dei carabinieri tentava di scappare, ma è stato inseguito e bloccato, dopo aver opposto resistenza e aggredito i Carabinieri.

Portato immediatamente in caserma, è stato perquisito e trovato in possesso non solo degli zaini che aveva rapinato poco prima, ma anche di altri oggetti rubati nei giorni precedenti, per i quali è stato anche segnalato per ricettazione. Dell’accaduto è stata informata l’Autorità Giudiziaria di Verona che ha disposto l’accompagnamento presso la casa circondariale di Montorio.

Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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