Cronaca

Rapinavano i loro connazionali arrestati dai Carabinieri a Cerea

Rapinavano i loro connazionali arrestati dai Carabinieri a Cerea
Cronaca Legnago e bassa, 13 Luglio 2018 ore 10:51

Rapinavano i loro connazionali arrestati dai Carabinieri a Cerea.

Rapinavano un nordafricano

L'altro ieri sera, verso le ore 23 una telefonata arrivata al 112, avvisava la centrale operativa della Compagnia di Legnago che, nei pressi della stazione di Cerea, era in corso un'aggressione nei confronti di un uomo da parte di due individui. Immediatamente è stato disposto l'invio di 3 pattuglie in servizio di perlustrazione, quelle delle Stazioni di Cerea e di Ronco all'Adige ed una del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Legnago le quali, in brevissimo tempo si sono portate sul posto, accertando che effettivamente 2 magrebini stavano picchiando selvaggiamente, con calci e pugni, un altro nordafricano.

Alla vista degli agenti hanno tentato la fuga

Gli aggressori ,alla vista dei militari, si davano subito ad una rocambolesca fuga tra i binari della stazione ferroviaria e i cortili di alcune private abitazioni, venendo però raggiunti e bloccati dai Carabinieri, uno dei quali, della Stazione di Ronco all'Adige, è rimasto ferito nel corso dell'operazione di servizio, riportando lievi lesioni ad un braccio. I 2 aggressori, E. B. A. cittadino marocchino, classe 1994 e C. J. cittadino marocchino, classe 1996, entrambi senza fissa dimora, pregiudicati, nullafacenti e senza permesso di soggiorno.

Sono stati portati in carcere

I malviventi sono stati quindi dichiarati in arresto per lesioni, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, nonché per rapina perpetrata nei confronti del loro connazionale soccorso dai militari, avendogli sottratto con violenza inaudita il telefono cellulare e 300 euro e cagionandogli lesioni al capo e alle braccia giudicate guaribili in 12 giorni e nei confronti di un altro loro connazionale al quale avevano sottratto, sempre con violenza un telefonino cellulare. I 2 rapinatori, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati su disposizione del PM di turno presso il carcere di Verona Montorio.