Cronaca
Verona

Rettore Nocini: "Vi supplico restate a casa, troppi contagi, i medici hanno bisogno di riposare"

Il personale sta lavorando in situazioni difficili con le piaghe al volto

Rettore Nocini: "Vi supplico restate a casa, troppi contagi, i medici hanno bisogno di riposare"
Cronaca 20 Marzo 2020 ore 13:32

Rettore Nocini lancia un imporante appello alla cittadinanza, i medici hanno bisogno di diminuire il loro carico di lavoro.

Rettore Nocini: "Vi supplico restate a casa, troppi contagi, i medici hanno bisogno di riposare"

Si è appena concluso il punto stampa del sindaco Federico Sboarina di oggi, venerdì 20 marzo 2020 che ha portato gli aggiornamenti sul numero dei contagi in paese e non solo. Alla conferenza era presente anche il Rettore dell'Università di Verona Pier Francesco Nocini che ha portato nuovamente l'appello di rimanere a casa, non solo, ha potuto portare la sua esperienza dato che vive in primissima linea l'emergenza, riferendo come i medici stanno ormai arrivando allo stremo delle forze.

A tal proposito Nocini ha affermato:

"La mia presenza qui è importante per vari motivi, uno perché voglio rappresentare la comunità universitaria che è a Verona e che ha dato un segno importantissimo di responsabilità e son qui a dirvi che è un momento molto importante, ascoltate le parole del sindaco, vi prego, è un termine che non uso mai 'vi prego' ma è importante che ascoltate chi dirige, sono regole semplici per il bene di tutti e non imposizioni, ricorodatevi che i medici, infermieri, tutte le persone del sistema sanitario fanno il massimo. Vi ricordo che voi siete più di noi, non so quanto potremo ancora reggere. Se ci date una mano diventate degli aiutanti in questa battaglia, se volete tornare alla città bella come l'avete sempre vista, adesso è il momento di far veder che tutti noi ci impegnamo, non basta ringraziare i medici, ovviamente serve ma quello che serve veramente è il vostro impegno. E' un sacrificio per tutti rimanere a casa, è un aspetto psicologico gravissimo però dobbiamo rispettare chi ci cura, le persone impegnate sono in difficoltà, per favore non aumentiamo lo sforzo, non sono al limite ma ci stanno arrivando".

Medici e infermieri costretti a ritmi stremanti

Il Rettore dell'Università di Verona Pier Francesco Nocini ha inoltre aggiunto:

"Dovete sapere che se non rimanete a casa, aumentano i contagi e di conseguenza anche il lavoro dei medici. Qui c'è uno sforzo pazzesco, dovete rispettare chi vi sta curando giorno e notte, devono avere la possibilità di curarsi, è una situazione impegnativa. Il nemico non appiamo dove sia ed è improvviso, ci aggredisce in poche ore, i sintomi sono un passaggio veloce. Ringrazio tutti i colleghi italiani che si trovano negli Stati Uniti che vogliono tornare per aiutare. Rispettate queste persone che stanno lavorando, anche tra di noi ci sono persone ammalate, perchè dobbiamo sacrificare la nostra vita quando si può star bene tutti? Vi chiedo, per cortesia, fate questo sacrificio, rimanete a casa. Io non sono tecnologico ma voi lo siete, potete parlare e vedervi virtualmente ma rispettate le ordinanze del sindaco, sta lavorando per il bene vostro. Poche parole chiare, severe, noi cureremo tutti, dal 90enne al 20enne ma dateci la possibilità di curarli in maniera giusta, vi prego ascoltate le parole. Ho il polso diretto della situazione e i colleghi in prima linea sono stanchi, rispettateli, anche i volonari, tutti sono quasi al limite delle forze. A Borgo Roma gli incaricati stanno lavorano bene però stiamo arrivando sulla linea rossa, se stiamo a casa evitiamo di contagiare o essere contagiati, facciamo lavorare bene e diamo un po' di riposo al personale, se carichiamo il lavoro le cose non andranno più bene, siamo in una condizione di poter gestire bene le cose ma tutti i sanitari sono molto impegnati, rianimatori impegnati, primari e le strutture vicine, i medici lavorano per trovare farmaci il prima possibile. Altri giorni di sacrificio non possono farci che del bene, sono stanco di ripetere le cose, è bene che ci adoperiamo ad aiutarci, la battaglia la vincete voi cittadini, noi siamo un optional importante ma l'aiuto vostro sarà vincente Per piacere sacrificatevi anche voi, i medici hanno bisogno di riposare. Io vedo ogni giorno medici e tutto il personale che per 8, 12 o anche 14 ore al giorno devono stare con intorno la tuta anticontagio Covid, senza mai toglierla perchè le mascherine, gli occhiali e le tute sono poche e non possiamo permetterci di toglierle per prenderne poi delle altre. Tutti stanno lavorando in una vera situazione di difficoltà umana, ogni giorno lavano i pazienti, danno una parola di controllo, non possono cambiarsi e si possono vedere le situazioni tangibili con il personale che ha le piaghe sul viso. Vi prego riflettete sul sacrificio delle persone, uno di quegli infermieri potrebbe essere vostro padre, vostro fratello, vostra sorella o vostra mamma, questo è il rispetto di cui ho bisogno per questi soldati che stanno soffrendo per salvare persone che stanno soffrendo, pensate alle mie parole e agite in maniera intelligente"

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