Verona

Riapertura parcheggio Piazza Corrubio, era chiuso da circa due anni a causa del fallimento della ditta

L’impegno del Comune è stato quello di trovare soluzioni in grado di rendere di nuovo utilizzabile la struttura.

Riapertura parcheggio Piazza Corrubio, era chiuso da circa due anni a causa del fallimento della ditta
Verona Città, 10 Agosto 2020 ore 10:49

Entro sette giorni, il parcheggio interrato di piazza Corrubio, con apertura dal venerdì alla domenica, torna ad ospitare le auto che gravitano nel quartiere di San Zeno.

Gestione provvisoria

Chiuso da circa due anni a causa del fallimento della ditta che l’aveva costruito in project financing, il parcheggio torna ad essere utilizzato grazie all’avvio di una gestione provvisoria, concessa al Comune dal curatore fallimentare. Le pratiche relative al fallimento della ditta Rettondini, che ha realizzato il park in project financing e che avrebbe dovuto gestirlo, sono ancora lontane dal trovare una conclusione. Per questo motivo, il Comune, detentore del bene e non proprietario, ha chiesto e ottenuto di poterlo utilizzare e renderlo immediatamente fruibile dalla cittadinanza. Si tratta di una gestione provvisoria, che resterà in vigore fino a quando l’iter burocratico/legale non sarà concluso e il parcheggio potrà essere messo a bando per individuare la nuova conduzione. La struttura è a norma, con la certificazione antincendio in regola.

A disposizione 110 posti

L’apertura, a spese del Comune e la cui gestione è affidata ad Amt, sarà nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, per il piano interrato -1, con un totale di 110 posti disponibili. L’accordo è stato approvato questa mattina dalla Giunta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture. Il sindaco di Verona, Federico Sboarina ha precisato:

“La riapertura del parcheggio in piazza Corrubio è un bel risultato che abbiamo cercato in tutti i modi per dare un servizio al quartiere. Tutte le attività presenti a San Zeno, ed in particolar modo vicino a piazza Corrubio, sono tornate nel pieno delle loro attività, accrescendo le necessità di parcheggio nella zona. Per questo abbiamo studiato la via dell’assegnazione provvisoria per un bene che non è di nostra proprietà, ma al tempo stesso consentisse la riapertura e l’utilizzo dei posti auto della struttura interrata”.

Iter burocratico lungo

Luca Zanotto ha spiegato:

“Dopo l’improvvisa chiusura a causa del fallimento della ditta Rettondini l’impegno del Comune è stato quello di trovare soluzioni in grado di rendere di nuovo utilizzabile la struttura. Purtroppo l’iter burocratico è lungo e si rischia di impedirne l’apertura ancora per molto tempo. Per questo abbiamo chiesto al curatore fallimentare il riconoscimento al Comune di una gestione provvisoria. Ora siamo finalmente nelle condizioni di poter aprire, consentendone l’utilizzo dal venerdì alla domenica, per un totale di 110 posti disponibili”.

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