Arrestato

Ricercato in tutta Europa, 22enne viene trovato mentre litiga all’esterno di un bar a Verona

Avuta la certezza che si trattava del soggetto ricercato grazie alla comparazione delle impronte digitali è stato trasferito in carcere.

Ricercato in tutta Europa, 22enne viene trovato mentre litiga all’esterno di un bar a Verona
Verona Città, 06 Agosto 2020 ore 14:24

Da oltre un anno si era stabilito in provincia di Verona dove aveva annoverato precedenti per falso, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, S.V. un rumeno di 22 anni che i Carabinieri della Stazione di Negrar di Valpolicella hanno tratto in arresto martedì scorso a Verona perché destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità rumene per i reati di furto e guida senza patente che l’uomo aveva commesso in quel Paese.

Era noto ai Carabinieri di Negrar

Il provvedimento era stato trasmesso per l’esecuzione dal Servizio per la Cooperazione Italiana di Polizia – S.I.R.E.N.E. – già ai primi di giugno alla stazione di Negrar di Valpolicella dove il predetto, in occasione dell’ultimo arresto operato dai Carabinieri di Peschiera del Garda, aveva dichiarato essere residente. Effettivamente il cittadino rumeno per un periodo aveva dimorato nel centro della Valpolicella, dove era noto ai locali Carabinieri per i suoi precedenti. Tuttavia, da quando era stato emesso il provvedimento non era stato più notato nel paese, né presso il domicilio né nei luoghi da questo frequentati. I Carabinieri della Stazione, però, erano convinti che fosse rimasto in zona e tenevano una sua foto sul cruscotto di tutte le pattuglie che uscivano di servizio.

Stava litigando fuori dal bar

Così, martedì un equipaggio della Stazione di Negrar di Valpolicella che stava rientrando dal Tribunale di Verona, nel percorrere viale Venezia del capoluogo di provincia, notava due stranieri che stavano litigando all’esterno di un bar e immediatamente riconosceva, in uno dei due, il rumeno S.V.
L’uomo è stato subito controllato ed avendo esibito i documenti a sé intestati è stato accompagnato in caserma per la redazione degli atti a suo carico.

E’ stato arrestato

Avuta la certezza che si trattava del soggetto ricercato grazie alla comparazione delle impronte digitali ed ottenuta dal citato Servizio per la Cooperazione Internazionale copia del provvedimento restrittivo, S.V. è stato dichiarato in arresto e trasferito al carcere di Verona Montorio.
Dell’arresto, come prevede la legge in caso di esecuzione di Mandato di Arresto Europeo (M.A.E.) è stata data comunicazione al Presidente della Corte di Appello di Venezia, per la convalida, e ad al Ministero della Giustizia per la formale comunicazione alle Autorità dello Stato richiedente.

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