Verona

Rivoluzione della viabilità attorno all’ex Biasi: nuove strade, rotonde e innesto alla tangenziale

Il primo cantiere a partire sarà quello per l’allargamento e l’adeguamento di via Mezzacampagna, ad opera del Comune.

Rivoluzione della viabilità attorno all’ex Biasi: nuove strade, rotonde e innesto alla tangenziale
Cronaca Verona Città, 09 Aprile 2021 ore 11:02

La zona sud della città si prepara ad una vera e propria rivoluzione viabilistica. Nuove strade, allargamenti di carreggiata, rotonde, creazione di un innesto con la tangenziale e maggior distanziamento tra il traffico pesante e le abitazioni.

Rivoluzione della viabilità attorno all’ex Biasi

Comune, proprietà dell’Ex Biasi, Autostrada A4 e Tosano, come in un mosaico, hanno messo assieme tutti i tasselli per rivedere gli assetti viari dell’area industriale racchiusa tra la statale 12 e la tangenziale sud. E mettere a punto così una revisione complessiva della viabilità, propedeutica al recupero delle ex fonderie Biasi in via delle Trincee e al ribaltamento del casello autostradale. Così come di collegamento con la variante della Statale 12 e il nuovo parcheggio della Genovesa. Ma anche a servizio dei residenti della zona.

Le fasi dei cantieri

Il primo cantiere a partire sarà quello per l’allargamento e l’adeguamento di via Mezzacampagna, ad opera del Comune. Dallo svincolo della tangenziale a strada delle Trincee sarà non solo ampliato il sedime stradale, ma anche creato un marciapiede, oggi inesistente, per mettere in sicurezza quanti vivono su quel viale, lungo circa 350 metri. I lavori cominceranno ad inizio settembre e saranno a cura del settore Strade del Comune.

La seconda opera, cantierizzata a fine estate, porterà alla realizzazione di due rotonde verso Cadidavid, a carico del Groppo Tosano. La prossima settimana verranno fatti i tracciamenti utili alla mappatura dei sottoservizi, in vista degli espropri. E poi si terrà la conferenza dei servizi decisoria. Un cantiere che avrà un impatto importante sul traffico, e quindi che sarà programmato nel dettaglio per creare meno disagi possibili.

I lavori si sposteranno poi nel compendio privato delle ex fonderie. Via Biasi diventerà una strada pubblica, a servizio del quartiere. Verrà creato un nuovo sbocco di collegamento tra via Mezzacampagna e via Forte Tomba, con obbligo di svolta a desta. Un tracciato fondamentale per collegare i due assi viari con le rotonde per le tangenziali e, quindi, favorire il transito dei mezzi pesanti. Via Gelmetto sarà adeguata con una nuova rotonda verso strada delle Trincee, dove sarà realizzata anche un’area verde da 10 mila metri quadri, un contributo aggiuntivo all’intera operazione. Un’altra rotatoria sarà creata in via della Ferriera, per dare razionalità ai flussi di traffico diretti su via Biasi e via Forte Tomba.

Infine la creazione di una rotonda su via Vigasio, come opere invarianti dell’A4. L’infrastruttura creerà un nuovo innesto alla tangenziale sud, inoltre distanzierà il traffico viario dalle abitazioni. L’autolavaggio attualmente presente verrà demolito e il sedime stradale sarà spostato, in modo che le case restino defilate.

Visione unitaria

In diretta streaming, gli assessori ai Lavori pubblici e Viabilità Luca Zanotto e all’Urbanistica Ilaria Segala hanno illustrato, piantina in mano, come si intersecheranno tutti gli interventi viabilistici. Una visione unitaria che permetterà di risolvere numerose delle problematiche che oggi insistono sull’area. Zanotto ha spiegato:

“Sarà una vera e propria rivoluzione della viabilità di Verona Sud. Un’operazione strategica portata avanti a più mani, grazie alla partecipazione di diversi soggetti, per migliorare l’intero contesto e dare razionalità ai flussi di traffico. In maniera unitaria andiamo a mettere la parola fine a tanti problemi viabilistici, creando nuove strade e allargandone altre, inserendo delle rotonde fondamentali, realizzando un nuovo innesto alla tangenziale che scioglierà numerose problematiche e distanziando le abitazioni dal traffico pesante. Un lavoro di squadra reso possibile dalla collaborazione del privato. Si tratta, infatti, di opere necessarie, alcune pronte a partire, altre che sono già state inserite nei piani strategici delle società interessate e quindi con iter amministrativi già avviati e impegni economici confermati”.

Segala ha proseguito:

“La rigenerazione urbana va di pari passo con la riqualificazione viabilistica, al contrario di quanto succedeva tempo fa, negli anni in cui prima si urbanizzava e poi si pensava al traffico, creando problemi di logistica e disagi ai residenti. Si tratta infatti di zone industriali dove sono stati autorizzati anche fuori zona e abitazioni. Problematiche che ora risolveremo. Siamo orgogliosi anche di essere riusciti ad inserire la rotonda su via Vigasio, ad opera dell’A4. Infrastruttura che doveva essere realizzata con la creazione di Adigeo, allora non andò in porto, siamo felici di realizzarla noi come opera propedeutica al ribaltamento del casello autostradale. Così come sarà importante la creazione di una nuova area verde da 10 mila metri quadri”.