Cronaca

Rom rubano da Louis Vuitton a Verona

Inchiodate dai filmati delle telecamere di sicurezza: mentre una agiva, l'altra distraeva le commesse.

Rom rubano da Louis Vuitton a Verona
Cronaca Verona Città, 19 Giugno 2018 ore 14:07

Rom rubano da Louis Vuitton a Verona. Inchiodate dai filmati delle telecamere di sicurezza: mentre una agiva, l'altra distraeva le commesse.

Rom rubano da Louis Vuitton a Verona

Avevano asportato merce per un valore pari a circa 2.000 euro le due donne che, ieri pomeriggio, sono state denunciate in stato di libertà dalla Polizia, a seguito di segnalazione da parte del responsabile della boutique Louis Vuitton di via Mazzini.

Il fatto

Lo scorso 6 giugno, intorno alle 15, M. J. di 26 anni e C. S. di 40 anni, entrambe italiane di etnia rom, si introducevano nel negozio di lusso e, dopo essersi guardate attorno, con fare disinvolto asportavano dalla vetrina una borsa da donna per poi dirigersi verso l’uscita, riuscendo a guadagnare la fuga. A seguito di denuncia, sporta dalla responsabile del negozio, la Polizia ha raccolto le dichiarazioni utili all’avvio delle indagini e ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza dell’esercizio commerciale.

Il filmato

Dalla disamina dei fotogrammi si è potuta rilevare la scaltrezza con cui una delle due donne, dopo aver rimosso il codice antitaccheggio, è riuscita ad impossessarsi della borsa mentre l’accompagnatrice distraeva l’attenzione dei commessi aggirandosi tra gli espositori, chiaramente con il medesimo intento criminoso dell’autrice materiale del furto.

La denuncia

Le due donne sono state individuate dagli uomini delle Volanti della Questura di Verona lo scorso pomeriggio, poco distanti dalla boutique nella quale avevano commesso il reato. L’identificazione è stata resa possibile anche grazie alla testimonianza della denunciante che ha riconosciuto, senza dubbi, le autrici del furto, perfettamente distinguibili, peraltro, nelle videoriprese messe a disposizione della Polizia. Le responsabili, dopo essere state accompagnate in Questura per gli accertamenti necessari, sono state denunciate in stato di libertà per il reato di furto aggravato in concorso. Nei loro confronti saranno adottate dalla Divisione Anticrimine le misure di prevenzione necessarie a scongiurare la commissione di ulteriori illeciti penali.