Ruba all'Ulss e dà in escandescenza: arrestato un italiano

L'uomo di origini trapanesi ma residente in città, era già noto alle forze dell’ordine per i numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio

Ruba all'Ulss e dà in escandescenza: arrestato un italiano
Cronaca 28 Giugno 2017 ore 18:26

L'uomo di origini trapanesi ma residente in città, era già noto alle forze dell’ordine per i numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio

Con l’accusa di “furto e resistenza a Pubblico Ufficiale” nel pomeriggio di ieri è stato arrestato BELTRAME Giovanni, classe 79, di origini trapanesi ma residente in città, noto alle forze dell’ordine per i numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio.

Verso le 17, la sala Operativa riceveva una richiesta di aiuto per un furto consumato negli uffici del Dipartimento di Prevenzione ULSS di questa via Salvo D’Acquisto: Beltrame, approfittando della pausa di una dipendente, si introduceva all’interno dell’ufficio riuscendo ad asportare un telefono cellulare ed il portafoglio della vittima. Purtroppo per il ladro, il suo gesto non passava inosservato ad altri dipendenti lì presenti; pertanto, dopo aver allertato la dipendente ignara sino a quel momento del patito furto, quest’ultima avvisava immediatamente il 113. Giunti sul posto, la signora riferiva che un suo conoscente, una guardia giurata in borghese, accortosi di quanto stava capitando, si era messo all’inseguimento del malfattore dirigendosi verso corso Cavour. Poco dopo, quest’ultimo chiamava la Sala Operativa per riferire la sua posizione, Regaste San Zeno. Gli equipaggi di volante bloccavano le vie di fuga e rintracciavano l'uomo che, anziché desistere, si avventava contro un operatore facendolo rovinare a terra. Non senza fatica il soggetto alla fine veniva bloccato e, sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso del cellulare e del denaro contante asportato dagli uffici del Distretto Sanitario. Nascosto in un calzino veniva rinvenuto anche un coltello a serramanico. Arrivato presso gli Uffici della Questura, il Beltrame, anziché calmarsi, non solo continuava ad inveire contro gli operanti ma cercava di auto-lesionarsi sbattendo ripetutamente il capo contro la porta della stanza in cui lo stesso era stato riposto per la trattazione degli atti di rito. In un escalation di violenza, con diversi calci riusciva a danneggiare la porta di sicurezza e a spalancarla. Tenuto conto dell’estrema pericolosità del soggetto veniva parzialmente placato grazie all’utilizzo dello spray antiaggressione in dotazione alle volanti e veniva condotto a fatica presso le celle di sicurezza.

Beltrame è stato arrestato per furto e resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato a piede libero per il possesso di oggetti atti ad offendere e per danneggiamento. Oggi, all’esito del rito per direttissima veniva convalidato l’arresto e disposta la misura della custodia cautelare in carcere con rinvio dell’udienza al prossimo 24 luglio.