Cronaca

Ruba due orologi: arrestato pluripregiudicato

Furto nel negozio "Morellato". La Polizia prende il ladro

Ruba due orologi: arrestato pluripregiudicato
Cronaca 16 Agosto 2017 ore 20:16

Furto nel negozio "Morellato". La Polizia prende il ladro

Il giudice aveva già disposto il divieto di dimora nel Comune di Verona per il ladro che ieri, nel pomeriggio di ferragosto, ha rubato due orologi nel negozio "Morellato" di via Mazzini a Verona.

Il venticinquenne indiano senza fissa dimora è stato arrestato e per lui è stata disposta questa mattina la misura di custodia cautelare in carcere, con rinvio dell'udienza al 15 marzo 2018.

Imran Zanoni, questo il nome del ladro, è un soggetto molto conosciuto dagli operatori, con numerosi precedenti per per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

La Volante della Polizia di Stato, intervenuta sul posto per la segnalazione del furto, ha individuato, all’altezza dell’intersezione tra Via Mazzini, Scalette Rupiani e Piazza Brà, Zanoni perché corrispondente alle fattezze segnalate in radio: un uomo, presumibilmente indiano, con berretto con visiera a scacchi bianchi e neri, polo blu e pantaloncini corti.

Vistosi scoperto l'uomo ha tentato la fuga in direzione Corso Porta Nuova, ma è stato fermato e perquisito dagli agenti che hanno trovato nel suo borsello un orologio della marca rubata e una banconota da cinquanta euro, ricavato della vendita dell'altro orologio rubato.

Infatti l'uomo ha confessato di averlo immediatamente venduto ad un amico di un cameriere di sua conoscenza che lavorava in un bar vicino alla gioielleria. La Polizia ha pertanto rintracciato l’acquirente, C. M., cittadino italiano del '97, che ha confermato quanto detto
da Zanoni ed è stato quindi denunciato per incauto acquisto.

I due orologi sono stati riconsegnati in sede di denuncia alla parte offesa e i 50 euro sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giovane era già stato arrestato sei giorni fa per furto aggravato di un'auto, motivo per il quale gli era stata vietata la dimora nel Comune di Verona.