Cronaca

Ruba liquori e li nasconde nella culla col figlio di dieci mesi

Ad aspettarlo fuori dal supermercato c'era la moglie.

Ruba liquori e li nasconde nella culla col figlio di dieci mesi
Cronaca Garda, 23 Febbraio 2019 ore 13:26
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Peschiera del Garda hanno tratto in arresto un cittadino rumeno B. F., classe ’82, residente a Castelnuovo del Garda per il reato di furto aggravato, commesso all’interno del supermercato “Migross”, sito in Via Gardesana a Castelnuovo del Garda.

Nasconde i liquori nella culla dove c'è il bambino di dieci mesi

Il malfattore era entrato nel negozio mentre spingeva un passeggino, a bordo del quale vi era il figlio minore di circa dieci mesi, e si è aggirato tra le corsie guardandosi intorno per poi raggiungere  la corsia dove sono esposti i liquori, da cui ha prelevato alcune bottiglie per nasconderle tra le gambe del bambino e allontanarsi dallo scaffale; poco dopo ha raggiunto un altro luogo più appartato e ha riposto le bottiglie all’interno della borsa del passeggino. Una dipendente, però, lo ha notato, lo ha tenuto sotto controllo senza farsi notare e si è recata alle casse ad attenderlo; poco dopo, in effetti, è arrivato B. F. ma ha proceduto al pagamento soltanto di alcuni generi alimentari dal valore complessivo di € 5, senza estrarre dalla borsa le bottiglie sopra indicate e asportate poco prima dagli scaffali.

L'arrivo dei carabinieri

Una volta pagata la merce, ha cercato frettolosamente di uscire del supermercato ma la dipendente è riuscita a intercettarlo, invitandolo al box informazioni. A quel punto, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri che sono giunti prontamente sul posto e, dopo essere stati informati dell’accaduto, hanno effettuato un’accurata perquisizione, rinvenendo una borsa sotto i vestiti del bambino, con all’interno tre bottiglie di Jack Daniel’s e una bottiglia di liquore in crema al cocco. La merce prelevata presentava i sigilli manomessi e i tappi aperti, così da renderla invendibile e il danno complessivo ammontava circa a 70 €.

La moglie lo aspettava fuori dal supermercato

I militari hanno inoltre riscontrato che all’esterno del supermercato, in prossimità dell’uscita, era parcheggiata un’autovettura Mercedes, con motore acceso, al cui interno, al posto di guida, si trovava la proprietaria nonché moglie del B., identificata in M. M. F., cittadina rumena, classe ‘81, casalinga, in attesa che il marito e il figlio uscissero per poi dileguarsi velocemente.

La condanna per direttissima

Il bambino è stato affidato alla madre, a carico della quale non sono emersi sufficienti indizi di colpevolezza, mentre B. F. è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di furto aggravato ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione sita a Castelnuovo del Garda, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L'uomo è stato giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Verona, a seguito del quale è stato condannato a 2 mesi di reclusione e 80 € multa con pena sospesa.