Serata movimentata quella di lunedì 9 febbraio 2026 a Verona, dove la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino di 39 anni con l’accusa di rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Come riferito dalla nota diffusa dalla Questura di Verona tramite il suo canale ufficiale, l’intervento delle Volanti è scattato intorno alle 22.20, dopo una segnalazione alla Centrale Operativa relativa a un tentativo di scippo nel sottopassaggio di via Barana.
La fuga in monopattino
Raggiunta dagli agenti, la vittima – visibilmente agitata – ha indicato un soggetto che si stava allontanando a bordo di un monopattino elettrico, riferendo di essere stata appena aggredita e minacciata.
Alla vista della pattuglia, il 39enne ha accelerato, ignorando ripetutamente l’alt degli operatori, nonostante l’attivazione dei dispositivi luminosi e acustici.
Durante la fuga, il 39enne ha percorso alcuni tratti contromano, mettendo a rischio pedoni e automobilisti. Nel corso dell’inseguimento ha anche urtato l’auto di servizio, prima di essere bloccato dagli agenti.

Una volta fermato, ha opposto resistenza, rendendo necessario l’intervento energico dei poliziotti per contenerlo.
A seguito della perquisizione, il 39enne è stato trovato in possesso di un telefono cellulare di cui non ha saputo giustificare la provenienza. Il dispositivo è stato restituito alla legittima proprietaria.
Arresto e domiciliari
Condotto in Questura, e informato il Pubblico Ministero di turno, il 39enne – già noto alle forze dell’ordine per reati contro la pubblica amministrazione, la persona e in materia di stupefacenti – è stato arrestato e trattenuto presso gli uffici di Lungadige Galtarossa in attesa del rito direttissimo.
Il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.
Si ricorda che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo con sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Poliziotto ferito
Durante le fasi concitate dell’intervento, uno degli agenti è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Borgo Trento, dove è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni.