Verona

Ruba spazzolini elettrici e prende a schiaffi la responsabile nel tentativo di fuga

Mentre cercava di scappare ha anche fatto cadere a terra la cassiera intervenuta per bloccarlo.

Ruba spazzolini elettrici e prende a schiaffi la responsabile nel tentativo di fuga
Verona Città, 12 Giugno 2020 ore 13:36

Ha tentato di fuggire con circa 280 euro di merce non pagata.

Aveva svuotato lo scaffale

L’uomo, un 25enne originario dello Sri Lanka, nella giornata di ieri, giovedì 11 giugno 2020, intorno alle 17, si era recato nel supermercato Migross di via Magellano e aveva svuotato uno scaffale pieno di spazzolini elettrici ed annessi accessori occultandoli all’interno dello zaino prima di presentarsi alle casse per il pagamento di altri beni di prima necessità dell’esiguo valore.

La carta di credito l’ha rallentato

L’uomo era certo di non destare sospetto ma la carta di credito presentata, appartenente alla sorella, richiedeva per la transazione il codice pin che lui non conosceva. E’ stato preso alla sprovvista ed è entrato in azione: ha afferrato la merce appoggiata alla cassa e di corsa si è diretto verso l’uscita dove, suo malgrado, si era posizionata la vicedirettrice dell’esercizio che, poco prima, lo aveva notato con gli spazzolini dentro il carrello della spesa.

La responsabile è stata presa a schiaffi

Non si è arreso, tuttavia, F.W.D.A. che, oltre a far cadere a terra la cassiera intervenuta per bloccarlo, ha schiaffeggiato la responsabile ed è riuscito a fuggire, lasciando tra le mani dell’addetta lo zaino con la refurtiva. Grazie alle dettagliate descrizioni rese dalle due donne e alle indicazioni fornite da un esercente della zona che aveva assistito alla fuga del 25enne, quest’ultimo è stato intercettato, di li a poco, da una pattuglia delle Volanti, in viale Colombo, ed arrestato per il reato di tentata rapina impropria.

Aveva con sè un magro bottino

La perquisizione personale ha consentito di rinvenire, dentro i pantaloni indossati dall’uomo, all’altezza dell’inguine, una ricarica per spazzolino elettrico: unico pezzo di cui è riuscito ad appropriarsi indebitamente. Il giovane, riconosciuto personalmente dalla vicedirettrice del supermercato mentre si trovava in Questura per formalizzare la denuncia, risulta essere già stato denunciato all’Autorità Giudiziaria in passato per reati contro il patrimonio. Oggi, venerdì 12 giugno 2020 il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha rinviato l’udienza al 22 marzo 2021.

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