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Verona

Rubano merce dal supermercato e si scagliano contro gli addetti alla vigilanza

Con uno scatto fulmineo, hanno tentato di scappare scavalcando il bancone gettando a terra la protezione in plexiglass e i computer collocati sopra.

Rubano merce dal supermercato e si scagliano contro gli addetti alla vigilanza
Cultura Verona Città, 12 Marzo 2021 ore 17:08

Ieri, giovedì 11 marzo 2021 intorno alle 11.30 due cittadini marocchini di 31 anni, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati arrestati con l’accusa di rapina dagli agenti delle Volanti e dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Verona.

Rubano merce dal supermercato

Dai primi accertamenti è emerso che i due giovani si erano introdotti poco prima nel supermercato Esselunga di Viale del Lavoro e avevano prelevato dagli scaffali profumi e prodotti elettronici, strappandone la confezione e occultandoli nelle tasche dei loro abiti, per poi uscire senza pagare.

Fermati dagli addetti alla vigilanza che avevano notato i loro movimenti sospetti, i due cittadini marocchini sono stati accompagnati nell’area assistenza clienti, in attesa dell’arrivo degli agenti delle Volanti. Da subito i due giovani si sono dimostrati insofferenti e, dopo qualche istante, con uno scatto fulmineo, hanno tentato di scappare scavalcando il bancone e gettando a terra la protezione in plexiglass e i computer collocati sopra.

Sono riusciti a scappare

A quel punto, gli addetti alla vigilanza hanno cercato di bloccarli afferrandoli per le braccia, ma i due giovani, dimenandosi e sbracciandosi energicamente, sono riusciti ad allontanarsi correndo fuori dal supermercato.

La fuga, però, è stata breve: uno dei due malviventi è stato, infatti, fermato dopo qualche decina di metri dagli addetti alla vigilanza e subito arrestato dagli agenti delle Volanti, giunti immediatamente sul posto. Il secondo giovane è stato, invece, fermato dopo pochi minuti in Viale dell’Artigianato da personale della Squadra Mobile scaligera, mentre cercava di nascondersi dietro ad una automobile parcheggiata.

La merce asportata, comprensiva di 4 profumi, 3 powerbank e auricolari, per un valore complessivo di più di 250 euro, è risultata danneggiata e non più rivendibile.
Questa mattina, all’esito del rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura della presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per uno dei due giovani e della presentazione alla polizia giudiziaria due volte la settimana per l’altro.