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Cologna Veneta

Rubò 400 euro alla familiare di una paziente: condanna di 5 mesi all’operatore sanitario

Con la scusa di poter andare al bagno, l'uomo rubò i contanti dal portafoglio della donna.

Rubò 400 euro alla familiare di una paziente: condanna di 5 mesi all’operatore sanitario
Cronaca Legnago e bassa, 14 Maggio 2021 ore 12:41

Un furto avvenuto a Cologna Veneta il 19 luglio 2018, un operatore sanitario in quell’occasione rubò 400 euro in contanti alla familiare di una persona anziana che era appena stata dimessa dall’ospedale.

Rubò 400 euro alla familiare di una paziente

Una calda giornata, era il 19 luglio 2018 quando una signora anziana era appena stata dimessa dall’ospedale dopo aver trascorso un periodo di ricovero. La signora era stata accompagnata a casa a bordo dell’ambulanza dell’ospedale a Cologna Veneta, con lei c’erano anche due operatori sanitari. P.G. di 50 anni, dopo esser entrato nell’abitazione ed aver accompagnato la signora anziana, chiese di poter andare al bagno, richiesta che ovviamente gli era stata accordata.

In quel frangente la signora anziana rimase in compagnia della propria familiare e della collega del 50enne, anche lei operatrice sanitaria. L’uomo decise di mettere a segno il furto prelevando 400 euro in contanti dal portafoglio presente nella borsetta della familiare. Una volta tornato dal bagno l’operatore sanitario ringraziò della cortesia e uscì di casa assieme alla collega.

La denuncia

Il “maldestro” 50enne aveva però lasciato il portafoglio a terra, cosa che fu subito notata dalla familiare dell’anziana che notò che mancavano i 400 euro. La donna non esitò un attimo e andò in caserma a sporgere denuncia ai Carabinieri indicando come responsabili i due operatori sanitari.

La condanna

Sul registro degli indagati in Procura erano finiti i nomi di entrambi gli operatori sanitari ma successivamente il pubblico ministero, a seguito degli accertamenti, decise di togliere il nome della collega e di lasciare solamente quello del 50enne. L’uomo dovrà scontare una condanna di 5 mesi e 10 giorni di reclusione e una multa di 200 euro.