Verona

Saluto romano al corteo in memoria di Ramelli, a processo anche Luca Castellini

La condanna è stata emessa dal gup Manuela Cannavale che ha disposto il rinvio a giudizio per i 24 indagati.

Saluto romano al corteo in memoria di Ramelli, a processo anche Luca Castellini
Verona Città, 16 Settembre 2020 ore 09:01

Un totale di 24 indagati rinviati a giudizio.

L’inchiesta condotta dalla Digos

Tra i 24 indagati rinviati a giudizio nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Digos e coordinata dai pm Alberto Nobili e Enrico Pavone, spunta anche il nome di Luca Castellini, leader degli ultrà dell’Hellas Verona e responsabile veronese di Forza Nuova. Stiamo parlando di coloro che hanno fatto il saluto romano in occasione del corteo che si è svolto il 29 aprile 2019 che era dedicato alla memoria di Sergio Ramelli, il militante neofascista che era morto dopo l’agguato di Avanguardia Operaia nel 1975.

A processo il primo dicembre

Nello specifico la condanna è stata emessa dal gup Manuela Cannavale che ha disposto il rinvio a giudizio per i 24 indagati. Il processo si svolgerà il 1 dicembre davanti alla IX sezione penale del Tribunale del capoluogo lombardo. Sono finiti a dibattimento, assieme a Castellini anche Roberta Capotosti, rappresentante di Casapound Italia, Duilio Canu, vicesegretario nazionale di Forza Nuova, il segretario milanese di Forza Nuova Luca Bolis e anche Luca Cassani, esponente di Lealtà e Azione e del comitato organizzatore del corteo. Agli indagati, che sono stati identificati tra gli oltre mille partecipanti al corteo, la Procura di Milano contesta di aver violato la “legge Scelba” e a un paio di loro anche di avere violato le prescrizioni in materia di pubblica sicurezza.

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