Cronaca

Scambia i prezzi dei pneumatici per pagarli meno arrestato a Bussolengo

L'uomo, S.C., è un rumeno classe '78, residente a Legnago: dovrà rispondere di furto aggravato.

Scambia i prezzi dei pneumatici per pagarli meno arrestato a Bussolengo
Cronaca Garda, 24 Aprile 2019 ore 14:52

Scambia i prezzi dei pneumatici per pagarli meno arrestato a Bussolengo. L'uomo, S.C., è un rumeno classe '78, residente a Legnago: dovrà rispondere di furto aggravato.

Scambia i prezzi dei pneumatici per pagarli meno arrestato a Bussolengo

I Carabinieri di Bussolengo hanno tratto in arresto S. C., rumeno, classe '78, residente a Legnago per furto aggravato. I militari, durante lo svolgimento di un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori, sono stati inviati dalla Centrale Operativa di Peschiera del Garda al centro commerciale “Porte dell’Adige” di Bussolengo in quanto personale di vigilanza aveva segnalato la commissione di un furto di pneumatici.

Ha esibito lo scontrino

I Carabinieri si sono quindi portati immediatamente sul posto e, dopo accurate ricerche, hanno individuato un soggetto all’interno del parcheggio dell’esercizio commerciale mentre era intento a caricare sulla propria autovettura dei pneumatici. A quel punto gli operanti, con l’ausilio del personale di vigilanza, hanno provveduto a fermare l’uomo per sottoporlo a controllo in quanto era ritenuto gravemente indiziato del delitto per il quale erano stati allertati. Il prevenuto, identificato in S.C., ha subito riferito di aver regolarmente pagato la merce esibendo uno scontrino ma c’era comunque qualcosa che non tornava pertanto i Carabinieri lo hanno ugualmente sottoposto a perquisizione, all’esito della quale sono stati rinvenuti proprio i quattro pneumatici asportati.

Manomesso il prezzo reale

Al fine di ricostruire l’intera vicenda i militari hanno proceduto alla raccolta di testimonianze dei presenti e hanno visionato i filmati del sistema di videosorveglianza del supermercato che dimostravano chiaramente la condotta illecita dello S.. In particolare, il malfattore si era diretto nel reparto ove erano riposti pneumatici di varie marche e tipologie e, dopo essersi guardato intorno, ha sostituito quattro etichette con codice a barre di alcuni pneumatici con quelle di altrettanti pneumatici di qualità inferiore esposti all’interno del negozio, col chiaro intento di acquistare i beni ad un prezzo minore. Dopo aver modificato i prezzi della merce, si è quindi avviato verso le casse dove ha pagato i quattro pneumatici (venduti al prezzo di 109.99 euro cadauno) alla cifra quasi irrisoria di 44,99 euro cadauno (prezzo della marca inferiore), procurandosi di fatto un profitto di 260,00 euro. Per sua sfortuna il personale di vigilanza aveva assistito alla scena ripresa dalle telecamere e ha allertato i Carabinieri che, giunti immediatamente sul posto, lo hanno individuato, bloccato e dichiarato in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato. S.C. è stato giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Verona, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato e il soggetto rimesso in libertà.