Era sabato 18 ottobre 2025 quando, prima della partita, gli ultras di Pisa e quelli dell’Hellas Verona si sono scontrati. Solo nella giornata di lunedì 16 febbraio 2026, quattro mesi dopo l’accaduto, il Questore di Pisa ha avviato l’istruttoria per l’adozione dei Daspo nei confronti di 121 tifosi.
Scontri Pisa-Verona
Prima del match, in pochi minuti il gruppo di tifosi gialloblu si sarebbe diretto compatto verso l’impianto, entrando in contatto con decine di tifosi pisani in un’area residenziale limitrofa allo stadio, prima che fossero chiusi i varchi di accesso.
Negli scontri, due tifosi dell’Hellas Verona erano rimasti feriti e hanno riportato una ferita lacerocontusa e un trauma cranico con contusioni, giudicati non gravi: sono stati ricoverati al pronto soccorso dell’ospedale di Pisa.
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Sul posto era intervenuta la Polizia di Stato che ha lanciato numerosi lacrimogeni per separare le due fazioni: i pisani sono stati respinti verso l’area riservata ai tifosi di casa, mentre i veronesi sono stati circondati e identificati in un piazzale.
Tuttavia, per capire chi fosse stato attivamente coinvolto, le Forze dell’Ordine hanno dovuto analizzare le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza.
121 Daspo nei confronti degli ultras gialloblu
Finite le indagini, il Questore di Pisa, Salvatore Barilaro, ha avviato la fase preliminare per l’adozione dei Daspo nei confronti di 121 tifosi veronesi.
In particolare, tutti gli ultras coinvolti attivamente nello scontro avvenuto nei pressi dell’Arena Garibaldi, sono stati segnalati ala Procura e non potranno più andare allo stadio per un minimo di 1 anno fino a un massimo di 5. Inoltre, il Questore potrebbe anche imporre l’obbligo di firma ai soggetti interessati.
Scontri tra ultras di Pisa e Verona, arrestati cinque tifosi dell’Hellas