Operazione antidroga

Scoperta una piantagione di marijuana tra Verona e Castel d’Azzano, arrestato ex agricoltore – FOTO

I poliziotti della Mobile hanno effettuato un vero e proprio censimento dei residenti e delle abitazioni della zona per riuscire a individuare la presenza di soggetti con precedenti penali specifici in materia di stupefacenti.

Scoperta una piantagione di marijuana tra Verona e Castel d’Azzano, arrestato ex agricoltore – FOTO
Verona Città, 09 Luglio 2020 ore 13:24

Articolata operazione antidroga.

Il censimento dei residenti

Una grande operazione antidroga si è svolta ieri, mercoledì 8 luglio 2020 da parte della Squadra Mobile di Verona. Nello specifico, gli uomini della Sezione per il contrasto al crimine diffuso, attraverso un’attività assidua di pattugliamento sul territorio, qualche giorno fa avevano avuto la segnalazione dell’esistenza di una vera e propria piantagione di marijuana in un terreno annesso a sa rurale che è situata al confine tra Verona e Castel d’Azzano. Per riuscire a individuarla, i poliziotti della Mobile hanno effettuato un vero e proprio censimento dei residenti e delle abitazioni della zona per riuscire a individuare la presenza di soggetti con precedenti penali specifici in materia di stupefacenti.

Identificato un 45enne

Grazie a questo laborioso lavoro di accertamenti, i poliziotti sono riusciti a identificare un 45enne italiano che abita in Strada Scopella 2, con precedenti penali specifici. E’ stata così eseguita un’attività di appostamento vicino all’abitazione e infatti i poliziotti hanno individuato un vero e proprio via vai di persone all’interno dell’area.

La perquisizione

Gli agenti hanno quindi deciso di procedere con la perquisizione ai sensi della normativa sugli stupefacenti e, nel corso dell’attività, nel terreno annesso al vecchio casale della famiglia del 45enne, è stata trovata una serra artificiale lunga 70 metri e larga 5 metri. Al suo interno c’erano 94 piantine di canapa indiana di diversa altezza, con evidenti e grosse infiorescenze. La perquisizione si è spostata poi nell’abitazione dell’uomo dove è stato sequestrato, nella camera da letto, dell’altra sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, depositata in cassette di plastica e catalogata con etichette che ne riportavano il tipo e la varietà (“amnesia” – “white” – “ultimate”), per un totale di 4 chilogrammi. E’ stato rinvenuto poi vario materiale utile al confezionamento e alla pesatura della droga oltre alla somma contante di 14.400 euro, ritenuta il provento dell’illecita attività.

L’arresto

L’uomo è stato arrestato per coltivazione e produzione di 94 piante di canapa indiana e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” per un peso complessivo di 4 chilogrammi. L’uomo è stato condotto in carcere su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Verona, Alberto Sergi. L’arrestato, un ex agricoltore, ha precedenti specifici risalenti al 2017 e, in quella circostanza, venne tratto in arresto dai Carabinieri di Ca’ di David per lo lo stesso reato. La canapa indiana che è stata rinvenuta viene spesso venduta ai giovani, tale sostanza conferisce attimi di sballo, vitalità ed euforia ma provoca danni cerebrali irreversibili.

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