Scuola, la Regione approva la nuova offerta formativa

L’istituto Stefani Bentegodi di Isola della Scala potrà attivare alcuni corsi serali

Scuola, la Regione approva la nuova offerta formativa
28 Novembre 2017 ore 16:03

L’istituto Stefani Bentegodi di Isola della Scala potrà attivare alcuni corsi serali

La Regione Veneto ha approvato, su proposta dell’assessore all’istruzione e formazione Elena Donazzan, il nuovo piano offerta formativa d’istruzione e formazione professionale per l’anno scolastico-formativo 2018-19.

L’istituto “E. Stefani - M. Bentegodi” di Isola della Scala potrà ampliare la propria offerta formativa attivando nella sede centrale il corso serale “servizi per la sanità e l’assistenza sociale”; inoltre, nella sede di Caldiero, è prevista l’attivazione del corso tecnico in “produzione e trasformazione”, articolazione dell’indirizzo agrario e agroindustriale mentre il corso professionale serale in “serviziper l’agricoltura e lo sviluppo rurale” andrà ad esaurimento.

Per quanto riguarda l’istituto professionale per i servizi alberghieri “L. Carnacina” di Garda, è prevista l’attivazione dell’indirizzo serale “enogastronomia e ospitalità alberghiera” nel plesso di Bardolino.

Si prevedono nuove articolazioni nell’offerta di corsi serali anche per gli istituti “Sanmicheli” di Verona (“servizi per la sanità e l’assistenza sociale”) e per il professionale “Giorgi” di Verona e Bovolone (“manutenzione e assistenza tecnica”). Sempre nel Veronese, viene confermato l’indirizzo “design” per il liceo artistico “Minghetti” di Legnago e si autorizza l’Enaip di Verona ad attivare il corso per operatore ai servizi di promozione e accoglienza, nell’ambito dell’indirizzo dedicato ai servizi per il turismo.

“Abbiamo aggiornato il piano dell’offerta formativa degli istituti scolastici e delle scuole di formazione professionale del Veneto – dichiara l’assessore Donazzan – per venire incontro al soddisfacimento delle esigenze espresse dal territorio, dalle imprese e dagli studenti che escono dal primo ciclo d’istruzione. La Regione, insieme alle Province, alla città metropolitana, all’Anci e alle Comunità montane e all’Ufficio scolastico regionale programma il dimensionamento scolastico e l’offerta dei percorsi formativi del sistema d’istruzione e della formazione professionale. In Veneto le scuole professionali, che da sole coinvolgono 20 mila allievi, sono parte integrante del sistema complessivo dell’educazione e svolgono un ruolo fondamentale per contrastare la dispersione scolastica e far incontrare aspirazioni dei giovani e domanda delle aziende. Il mondo del lavoro necessita di figure professionali competenti e subito spendibili nell’attività produttiva”.