Cronaca
Emergenza Coronavirus

Scuole Veneto chiuse fino all'8 marzo: è ufficiale - VIDEO

Si tornerà in classe lunedì 9 marzo. Intanto sono 196 i casi di contagio in Regione, 2 i guariti e 2 i morti registrati. Video coi consigli delle esperte.

Scuole Veneto chiuse fino all'8 marzo: è ufficiale - VIDEO
Cronaca Verona Città, 01 Marzo 2020 ore 09:50

La decisione del Governo di prorogare l'ordinanza, il Governatore Zaia deve adeguarsi.

Scuole Veneto chiuse fino all'8 marzo: è ufficiale - VIDEO

Dopo ore di attesa e incertezza la decisione è finalmente arrivata: le scuole in Veneto, così come in Lombardia ed Emilia-Romagna, resteranno chiuse per un'altra settimana, fino all'8 marzo. Si tornerà in classe lunedì 9 marzo 2020. Il provvedimento a scopo cautelare deciso dal Governo ieri, sabato 29 febbraio 2020, era nell'aria ed è stato suffragato dagli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità. Il vertice sull'emergenza Coronavirus si è svolto nella sede della Protezione civile a Roma, alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dei ministri Boccia, De Micheli, Lamorgese, Spadafora e Speranza e del capo della protezione, Angelo Borrelli. In collegamento i presidenti di tutte le Regioni.

Zaia si deve adeguare

Una decisione cui il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si è dovuto adeguare un po' obtorto collo. E' noto infatti che il Governatore veneto, espressosi a pi riprese nei giorni scorsi sul tema, spingeva per un ritorno alla normalità - anche a livello scolastico - il prima possibile. Contestualmente Zaia ha però chiesto lo sblocco della zona rossa di Vo' Euganeo e posto la questione delle difficoltà di applicazione negli esercizi commerciali e nei pubblici esercizi della norma sulla distanza minima fra clienti ed avventori.

"Restano sospese le attività delle scuole ancora per una settimana - il commento di Zaia - Significa però che potrà andarci il personale ma non i ragazzi. Abbiamo anche chiesto che si possa dare un respiro almeno per i fedeli".

Richiesta respinta in quanto il decreto emanato dal Governo ha confermato la sospensione sino all'8 marzo di "tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo di esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche e cerimonie religiose".

La decisione del Governo di prorogare l'ordinanza, il Governatore Zaia deve adeguarsi. Scuole Veneto, ufficiale: chiuse fino all'8 marzo - VIDEO Dopo ore di attesa e incertezza la decisione è finalmente arrivata: le scuole in Veneto, così come in Lombardia ed Emilia-Romagna, resteranno chiuse per un'altra settimana, fino all'8 marzo. Si tornerà in classe lunedì 9 marzo 2020. Il provvedimento a scopo cautelare deciso dal Governo ieri, sabato 29 febbraio 2020, era nell'aria ed è stato suffragato dagli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità. Il vertice sull'emergenza Coronavirus si è svolto nella sede della Protezione civile a Roma, alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dei ministri Boccia, De Micheli, Lamorgese, Spadafora e Speranza e del capo della protezione, Angelo Borrelli. In collegamento i presidenti di tutte le Regioni. Zaia si deve adeguare Una decisione cui il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si è dovuto adeguare un po' obtorto collo. E' noto infatti che il Governatore veneto, espressosi a pi riprese nei giorni scorsi sul tema, spingeva per un ritorno alla normalità - anche a livello scolastico - il prima possibile. Contestualmente Zaia ha però chiesto lo sblocco della zona rossa di Vo' Euganeo e posto la questione delle difficoltà di applicazione negli esercizi commerciali e nei pubblici esercizi della norma sulla distanza minima fra clienti ed avventori. "Restano sospese le attività delle scuole ancora per una settimana - il commento di Zaia - Significa però che potrà andarci il personale ma non i ragazzi. Abbiamo anche chiesto che si possa dare un respiro almeno per i fedeli". Richiesta respinta in quanto il decreto emanato dal Governo ha confermato la sospensione sino all'8 marzo di "tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo di esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche e cerimonie religiose".

Ultimo aggiornamento sui contagi

Intanto alle 22 di ieri sera il dato sui contagi da Coronavirus, escluse persone in quarantena o non positive al tampone, era salito a 196, con 192 casi tra cui due guariti, due morti. Primo caso di paziente positivo al virus registrato in Friuli Venezia Giulia, a Gorizia. Sarebbe entrato in contatto proprio con un cluster a Treviso.