Sequestrati beni a Gianluca Vacchi, tutto è partito da Verona

Finiscono in mano al Banco Bpm beni per 10 milioni di euro, tra yacht, ville, azioni e quote di un golf club e appartenenti

Sequestrati beni a Gianluca Vacchi, tutto è partito da Verona
Cronaca 09 Agosto 2017 ore 17:14

Finiscono in mano al Banco Bpm beni per 10 milioni di euro, tra yacht, ville, azioni e quote di un golf club e appartenenti

Finiscono in mano al Banco Bpm (nato a gennaio dalla fusione tra il veronese Banco Popolare e la Banca Popolare di Milano) beni per 10 milioni di euro, tra yacht, ville, azioni e quote di un golf club, appartenenti a Gianluca Vacchi, ‘star dei social network’ con 12 milioni di followers e la cui famiglia detiene una importante partecipazione in Ima, colosso del packaging guidato dal cugino, Alberto Vacchi. Come scrive l’Ansa, è quanto rivela Qn-Quotidiano Nazionale.

Secondo il giornale, infatti, sono diventati esecutivi i pignoramenti compiuti tempo fa da Verona per il mancato rimborso di un finanziamento, per una decina di milioni, alla holding First Investments, di cui lo stesso Vacchi è amministratore, finito in portafoglio alla banca dopo il matrimonio tra Milano e Verona. 

Gianluca Vacchi doveva tenere tra l’altro una serata poche settimana a Custoza, ma non si è presentato.

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