Cronaca

Sfrutta una prostituta e la minaccia di tagliarle gambe e mani, bloccato

Gli agenti, dopo aver ricevuto la telefonata hanno raggiunto la ragazza nella sua abitazione.

Sfrutta una prostituta e la minaccia di tagliarle gambe e mani, bloccato
Cronaca Verona Città, 03 Gennaio 2020 ore 13:53

Sfrutta una prostituta e la minaccia di tagliarle gambe e mani, bloccato.

Sfrutta una prostituta e la minaccia di tagliarle gambe e mani

Nella giornata del 28 dicembre, il veronese A.S di 24 anni è stato arrestato per sfruttamento della prostituzione. Gli agenti sono riusciti a venire a capo della vicenda grazie alla chiamata al 113 da parte della vittima, una 21enne italiana di origini magrebine che vive a Verona da mesi e che si prostituiva nella zona della stazione ferroviaria. Come ha comunicato la vittima, da tre mesi aveva iniziato una relazione con A.S. che era stato suo cliente. Nel momento in cui l'uomo è diventato il suo fidanzato, l'uomo ha spinto la donna a continuare a prostituirsi e incrementare il "giro di clienti" sfruttando i siti di incontri. L'uomo l'ha inoltre costretta a condividere i profitti, lasciando a lui la metà di ciò che la donna guadagnava. La 21enne si è fatta forza ed è riuscita a trovare il coraggio e denunciarlo, dopo aver subito  l'ennesimo episodio di violenza. L'uomo la picchiava e la minacciava pesantemente da tempo tant'è che la intimava, qualora non avesse collaborato, che le avrebbe potuto tagliare le mani e le gambe.

L'arresto

Gli agenti, dopo aver ricevuto la telefonata hanno raggiunto la ragazza nella sua abitazione per confortarla e per ascoltare la sua confessione. Mentre erano con lei, A.S le ha telefonato, dopo aver ignorato alcune telefonate, la 21enne ha risposto ed è stata rimproverata in modo violento dal fidanzato. Lei gli ha detto che non voleva più essere sfruttata e l'uomo le ha chiesto di incontrarsi in un bar di via Albere. La 21enne si è presentata all'appuntamento, sicura di essere protetta a distanza dagli agenti, una volta giunta al bar, A.S. l'ha presa per un braccio e l'ha spinta in un taxi che lui stesso aveva chiamato. Sono intervenuti immediatamente gli agenti che lo hanno subito bloccato, trovando nel suo portafoglio circa 1.600 euro, soldi che presumibilmente erano stati sottratti alla prostituta sfruttata. L'uomo è stato arrestato per sfruttamento della prostituzione. Il giudice ha disposto l'obbligo di dimora a Verona e l'obbligo di firma ogni giorno in questura. A.S. dovrà inoltre stare distante almeno 500 metri dalla vittima che è stata affidata ad una comunità.