Verona

Sgomberi e denunce per occupazioni abusive, sequestrato stupefacente grazie al cane Pico

Residui di un altro bivacco sono stati trovati in un'altra parte del complesso ex Tiberghien, vicina ad una tettoia.

Sgomberi e denunce per occupazioni abusive, sequestrato stupefacente grazie al cane Pico
Verona Città, 12 Giugno 2020 ore 21:42

Tre immobili sgomberati, altrettante persone denunciate per occupazione abusiva e sequestro di sostanza stupefacente.

Fondamentale il fiuto di Pico

E’ questo il bilancio dei controlli straordinari effettuati nelle ultime 48 dalla Polizia locale in alcune aree cittadine, a seguito di denunce ed esposti. In azione, anche l’Unità Cinofila con il cane Pico, il cui fiuto si è dimostrato ancora una volta infallibile. Dosi di sostanza stupefacente sono state infatti rinvenute all’interno di due degli immobili controllati, in entrambi i casi in luoghi ben nascosti e non visibili all’occhio degli agenti.

Trovate due persone

Nella zona di via San Marco, nell’ex area di una ditta di trasporti, sono state trovate due persone che occupavano abusivamente l’immobile. Si tratta di due senza fissa dimora, nati in Tunisia e in Marocco, di 39 e 48 anni. Grazie ad un varco ricavato nel muro, alcune persone nelle ultime settimane erano entrate ed avevano allestito un bivacco, da qui la denuncia agli uffici di via del Pontiere da parte dei proprietari dell’area. I due cittadini stranieri sono stati individuati all’ultimo piano dell’immobile, alloggiati in stanze singole che avevano adibito ad uso abitativo con letti, mobili, vettovaglie e indumenti personali. Rinvenuta dal cane Pico una piccola dose di sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro amministrativo. Gli occupanti abusivi sono stati segnalati alla Procura della Repubblica per invasione di edificio.

Un alloggio nell’ex Tiberghien

Altro intervento in zona ex Tiberghien, nella parte di immobile sottoposto a vincolo da parte della Sovrintendenza, dove era stato allestito un alloggio. Gli agenti della Delegazione Borgo Venezia, anche in questo caso con l’ausilio del cane antidroga Pico, hanno individuato, in un vano all’interno di un capannone, un cittadino romeno 47enne, senza fissa dimora, con precedenti per ricettazione e furto e già denunciato per altre occupazioni abusive proprio all’interno dell’ex Tiberghien. Residui di un altro bivacco sono stati trovati in un’altra parte del complesso, vicina ad una tettoia. E qui è entrato nuovamente in azione il fiuto di Pico, che ha puntava due vasi con dentro due piccole piante riconosciute immediatamente come ‘cannabis sativa di varietà indaca’, poi sottoposte a sequestro.

Individuate persone in Via Caroto

Anche in via Caroto sono state individuate due persone con piccole dosi di sostanze stupefacente, segnalate alla Prefettura. L’assessore alla Sicurezza Daniele Polato ha spiegato:

“Continua il presidio del territorio da parte della Polizia locale. Ancora una volta, le segnalazioni dei cittadini si rivelano fondamentali per intervenire in modo puntuale ed efficace. Bene anche l’utilizzo dell’Unità cinofila con il cane Pico, che è un supporto insostituibile nella lotta alla droga. Contrasto allo spaccio e alle occupazioni abusive sono le azioni che ci permettono di garantire sicurezza e con la presenza costante di liberare le zone dalle cattive frequentazioni”.

3 foto Sfoglia la gallery
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità