Intervento congiunto

Sgombero scuole Frattini: gli "inquilini" non avevano documenti ma una lunga lista di precedenti

In campo sia gli agenti della Polizia locale che i Carabinieri di Legnago.

Sgombero scuole Frattini: gli "inquilini" non avevano documenti ma una lunga lista di precedenti
Cronaca Legnago e bassa, 23 Luglio 2021 ore 09:03

Ieri mattina, grazie a un’azione congiunta del Nucleo operativo dei Carabinieri di Legnago e la Polizia Locale, i locali delle vecchie scuole medie Frattini sono stati sgomberati in seguito all’occupazione dello stabile da parte di 10 extra-comunitari.

Sgombero scuole Frattini: gli "inquilini" non avevano documenti ma una lunga lista di precedenti

L’operazione è stata resa possibile in seguito a un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dalla Polizia Locale, che ha confermato la presenza di abusivi all’interno della scuola. I 10 immigrati sono stati portati in Caserma e sottoposti a prelievo del DNA. Nessuno aveva i documenti, ma uno di loro ha una lunga lista di precedenti penali.

“E’ stata un’operazione importante ed efficace, ma si tratta del quarto sgombero nelle scuole ex Frattini, a riprova che il problema è lontano dall’essere definitivamente risolto nonostante il continuo impegno delle forze dell’ordine ”, ha sottolineato Luca Falamischia, Assessore alla Sicurezza, “C’è sconforto tra gli addetti ai lavori perché la legge non permette di intervenire efficacemente risolvendo una volta per tutte queste occupazioni. Gli immigrati sono stati rilasciati subito con obbligo di firma. Ieri sera a mezzanotte erano tutti seduti sulle gradinate della pista da skateboard. Ho visto uno di loro dirigersi verso le scuole medie Frattini e rientrare. E’ una battaglia impari. Finché le frontiere non saranno controllate, non risolveremo mai queste situazioni"

“Ringrazio le forze dell’ordine per le continue azioni a tutela della sicurezza dei cittadini”, ha commentato il Sindaco Lorenzetti, “Nonostante l’impegno profuso, le operazioni vengono vanificate dalla normativa vigente. Si continua a correre dietro allo stesso problema. Dal canto nostro cercheremo di demolire l’edificio di via XX Settembre il prima possibile, perché anche se facciamo uscire gli abusivi da una parte, rientrano da un’altra. Ce li ritroviamo sempre qui”.