Nervi tesi

Fa il matto coi Carabinieri pur di non farsi fare il test alcolemico

E' successo nella notte di lunedì 29 settembre 2025 a Valeggio sul Mincio: arrestato un 45enne per resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità

Fa il matto coi Carabinieri pur di non farsi fare il test alcolemico

Notte inquieta quella di lunedì 29 settembre 2025 a Valeggio sul Mincio, dove i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Peschiera del Garda hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino marocchino di 45 anni per resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per la guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e bevande alcoliche (in copertina: immagine di repertorio).

Si agita al posto di blocco

In particolare, nel contesto di mirato servizio di controllo del territorio e al fine di reprimere eventuali violazioni in materia di codice della strada, a preminente tutela della incolumità degli utenti, i Carabinieri hanno proceduto a fermare un soggetto che viaggiava a bordo di un’autovettura mentre transitava a Valeggio sul Mincio.

Alla richiesta delle generalità e dei documenti di guida e personali, l’automobilista ha riferito di non averli con sé e, contestualmente, si è rifiutato di dire i propri dati identificati, oltre a non sottoporsi agli accertamenti per la verifica sia del tasso alcolemico, sia dell’assunzione di sostanze stupefacenti, cercando subito di allontanarsi a piedi.

Una volta raggiunto dai militari della pattuglia, ha dato in escandescenza scagliandosi contro di loro, opponendo resistenza, spintonandoli e scalciandoli.

Scatta l’arresto

Il 45enne è stato quindi bloccato e messo in sicurezza dai militari, ma ha continuato a resistere, indirizzando sputi verso di loro. È scattata la perquisizione personale e del veicolo, grazie alla quale i militari hanno rinvenuto la patente di guida intestata al 45enne, riuscendo così, con non poca fatica, a identificarlo.

Successivamente, è stato portato nel Comando Carabinieri di Peschiera del Garda per gli approfondimenti del caso, ma anche in questa circostanza il 45enne ha proseguito nella sua condotta, insultando e minacciando ripetutamente i Carabinieri.

Informata la Procura della Repubblica di Verona e concluse le formalità di rito, il 45enne è stato tratto in arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Peschiera del Garda.

Nella mattinata di lunedì 29 settembre 2025, su disposizione dell’ autorità giudiziaria, l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito di patteggiamento, lo ha condannato a 4 mesi di reclusione, con pena sospesa.

“Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.