Chiedevano informazioni

Si fingono turisti e mettono a segno diversi furti: arrestati due borseggiatori a Malcesine

Con la carta di credito sottratta a una turista erano stati effettuati numerosi acquisti e prelievi di contanti.

Si fingono turisti e mettono a segno diversi furti: arrestati due borseggiatori a Malcesine
Garda, 03 Agosto 2020 ore 15:29

Due cittadini rumeni, R.M. di 40 anni e I.A. di 42, entrambi con precedenti ed in Italia senza fissa dimora, venerdì pomeriggio sono stati arrestati per tentato furto ai danni di un turista ottantenne nel centro storico di Malcesine dai Carabinieri della locale stazione.

Chiedevano informazioni mostrando una mappa

I due fingendosi turisti e con la scusa di chiedere informazioni mostrando una mappa della località rivierasca, avevano cercato di aprire il marsupio della vittima che però se ne era accorta e li aveva allontanati. I Carabinieri di Malcesine, che li avevano tenuti d’occhio per tutto il pomeriggio, li hanno attesi alla loro auto e li hanno tratti in arresto. I militari dell’alto lago, in realtà, erano sulle loro tracce già dal giorno precedente quando i Carabinieri di Peschiera del Garda, che avevano ricevuto la denuncia di una turista olandese, avevano segnalato che con la carta di credito sottratta alla donna erano stati effettuati numerosi acquisti e prelievi di contanti nella zona di Malcesine. I Carabinieri del posto, quindi, avevano acquisito presso gli esercizi commerciali coinvolti, la cui collaborazione con l’Arma locale è da anni efficace strumento a presidio della legalità sul territorio, l’elenco delle spese effettuate e le immagini ritraenti gli autori degli acquisti. Era emerso che avevano acquistato alcuni capi d’abbigliamento, due stecche di sigarette e prelevato 1200 euro in contanti.

I Carabinieri hanno agito in borghese

Nella giornata di venerdì, ritenendo che i due fossero ancora in zona, i militari della stazione, svestita la divisa e mescolatisi ai turisti, hanno cominciato a battere il centro storico nella convinzione di ritrovare i predetti, le cui fattezze erano rimaste impresse nelle registrazioni degli impianti di videosorveglianza degli esercizi visitati. Intorno all’ora di pranzo, alcuni negozianti del centro storico, vedette del territorio, hanno segnalato due persona sospette che avvicinavano i turisti col pretesto di chiedere informazioni nella località Porto Vecchio. I Carabinieri in borghese, giunti sul posto, hanno riconosciuto i due e ne hanno seguito i movimenti, constatando che effettivamente erano mirati a cercare di derubare i turisti. In particolare, venivano notati avvicinarsi ad una coppia di turisti anziani mostrando la mappa della cittadina, sulla quale attiravano l’attenzione dei due coniugi, mentre con gesti rapidissimi tentavano di aprire il marsupio che l’uomo portava in vita. La stessa vittima, però, se ne accorgeva ed allontanava i due uomini.

Sono stati pedinati fino al parcheggio

I Carabinieri, per evitare possibili fughe fra le vie del paese che avrebbero potuto mettere a repentaglio l’incolumità dei passanti, preferivano continuare a pedinare i due fino al parcheggio ove avevano lasciato l’auto. Qui venivano fermati e sottoposti a perquisizione, rinvenendo parte degli acquisti effettuati con la carta di credito asportata alla turista olandese a Peschiera del Garda, tra cui un berretto della Timberland e due stecche di sigarette Vogue, oltre a circa mille euro in contanti. Fra il materiale rinvenuto vi era anche uno scontrino del supermercato ove la donna aveva denunciato essere avvenuto il furto, segnalando un individuo che le stava troppo attaccato in coda alla cassa dell’esercizio. Lo scontrino in parola riporta il medesimo orario di quello rilasciato alla donna.

Sono stati arrestati

I due dunque, sono stati tratti in arresto per il tentato furto ai danni del turista ottantenne, che li ha poi riconosciuti e denunciati, ma sono anche stati deferiti per il furto del giorno prima ai danni della turista olandese e per l’utilizzo indebito della sua carta di credito. Dell’arresto è stato informato il PM di turno presso la Procura della Repubblica di Verona, Dott.ssa Elisabetta Labate, che ha disposto di associare i due al carcere di Verona Montorio in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto per il tentato furto ai danni del turista ottantenne, prevista stamane davanti al G.I.P., nella cui sede ha altresì proposto l’applicazione di una misura cautelare anche per i reati in danno della turista olandese. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Verona, all’esito dell’udienza, ha convalidato l’arresto applicando per entrambi la misura cautelare della custodia in carcere, in relazione a tutti i reati contestati dalla Procura della Repubblica sulla base delle fulminee indagini dei Carabinieri di Malcesine.

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