Cronaca
Monte Baldo

Smarriscono il sentiero e la notte incombe: paura per due escursionisti di Belfiore recuperati nel Vajo dell'Orsa

L'intervento si è concluso intorno alle 23 di ieri sera sul Monte Baldo. La coppia, 47 anni lui, 48 lei, era con i due cani

Smarriscono il sentiero e la notte incombe: paura per due escursionisti di Belfiore recuperati nel Vajo dell'Orsa
Cronaca Est Veronese, 08 Gennaio 2023 ore 10:32

Recuperati due escursionisti e i loro cani nel Vajo dell'Orsa.

Smarriscono il sentiero e la notte incombe: paura per due escursionisti di Belfiore recuperati nel Vajo dell'Orsa

Si è concluso attorno alle 23 di ieri sera, sabato 7 gennaio 2023, l'intervento in aiuto di una coppia di escursionisti di Belfiore (VR), finita assieme ai due cani in fondo al Vajo dell'Orsa sul Monte Baldo, dopo aver smarrito il sentiero. Ieri verso le 16.30 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato dalla Centrale del 118, a seguito della chiamata di due escursionisti, lui di 47, lei di 48 anni.

Raggiunta dopo una bella camminata Malga Orsa, la coppia nel rientrare coi propri levrieri di taglia piccola ha perso la traccia, passando tra balze rocciose e abbassandosi sempre più, fino a fermarsi senza sapere più come procedere. Una prima posizione whatsapp li indicava a circa 750 metri di quota in sinistra orografica e una squadra, partita da Ferrara di Monte Baldo lungo il sentiero che porta a Malga Orsa, ha poi tagliato arrivando sopra la presunta verticale e cominciato a chiamarli, senza però ricevere alcuna risposta. Attraverso un secondo contatto i soccorritori hanno avuto una geolocalizzazione più precisa, ovvero 150 metri più a nord e proprio dentro al Vajo.

Attrezzando diverse calate per aggirare i numerosi salti di roccia, la squadra li ha finalmente raggiunti superando un ripido canale per arrivare in fondo al vajo e poi risalire. Una volta dotati di imbrago e assicurati a una corda corta - loro collaborativi e senza problemi a camminare - i soccorritori li hanno riaccompagnati lungo il percorso a ritroso,  reso scivoloso dalla presenza della nebbia, attrezzando i tratti più impegnativi con corde fisse, fino al sentiero e da lì alle macchine.

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