Spacciavano hashish e cocaina, arrestati due giovani

I due giovani sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

Spacciavano hashish e cocaina, arrestati due giovani
Cronaca 29 Maggio 2017 ore 17:01

I due giovani sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

Nella serata di sabato i Carabinieri della Stazione di Soave hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un 28enne italiano di professione operaio, ed un 24enne rumeno, residente a San Bonifacio, nullafacente, entrambi già noti alle forze di Polizia.

Tutto ha inizio nel tardo pomeriggio quando, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, i militari hanno riconosciuto in una macchina che sopraggiungeva, quella di un pregiudicato soavese. Una volta intimatogli l’alt, i Carabinieri hanno proceduto al controllo delle tre persone all’interno del mezzo, carpendo dallo stato d’animo degli stessi un certo senso d’irrequietezza. Tale evidente agitazione ha spinto i militari a procedere ad un più accurato controllo del veicolo e degli occupanti. Il sospetto era fondato: nel corso del controllo sono stati trovati  12 grammi di marijuana, celati all’interno degli slip indossati dal 24enne residente a San Bonifacio.

Considerate le risultanze emerse dal controllo i militari hanno ritenuto opportuno procedere anche alla perquisizione domiciliare delle abitazioni dei due uomini, richiedendo il supporto di altre pattuglie dei colleghi di San Bonifacio.

Queste successive operazioni consentivano di sequestrare complessivamente ulteriori 52 grammi di marijuana, 44 grammi di hashish, 1 grammo di cocaina, oltre che 2 bilancini precisione e vario materiale per la suddivisione ed il confezionamento dello stupefacente.

I due giovani sono stati quindi dichiarati in stato di arresto e collocati agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo. Questa mattina, presso il Tribunale di Verona, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la prosecuzione del regime degli arresti domiciliari per entrambi, rinviando l’iter processuale al prossimo settembre.