Special Olympics sul lago di Garda

Special Olympics sul lago di Garda. A Lazise il collegiale della nazionale di basket in preparazione ai giochi mondiali di Abu Dhabi di marzo 2019.

Special Olympics sul lago di Garda
Garda, 29 Settembre 2018 ore 13:11

Special Olympics sul lago di Garda. A Lazise il collegiale della nazionale di basket in preparazione ai giochi mondiali di Abu Dhabi di marzo 2019.

Due giorni di sport e incusione

Lazise diventa capitale italiana di basket Special Olympics per questo fine settimana: sabato 29 e domenica 30 settembre. La presentazione ufficiale è avvenuta questa mattina in sala consiliare a Lazise, con alcuni atleti.

Nell’am bito del programma di avvicinamento ai Giochi Mondiali 2019 di Abu Dhabi il team azzurro al completo è ospite in questo fine settimana sulla città lacustre, grazie all’organizzazione dell’Associazione Sportiva Dilettantistica 1° Maggio Su Coraggio.

Presentazioni ufficiali

A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Luca Sebastiano, il vicesindaco nonché partner della 1°Maggio, Filippo Costa e Giovanni Bernini, presidente dell’associazione Gardacamping che ha affermato: “Non avevo la minima idea che a Lazise ci fosse questa opportunità, i campeggi sono felici di ospitare gli atleti e magari si potrebbe organizzare qualche partita”. Al loro fianco c’erano anche due “elementi” del grande motore che ha portato Special Olympics a Lazise con impegno e dedizione: Il presidente di 1°Maggio Roberto Peretti e l’allenatore Domenico Di Maio.

1° Maggio Su Coraggio!

L’associazione sportiva 1° Maggio Su Coraggio è una realtà con lo scopo di avvicinare persone allo sport con persone con disabilità. Nata tra uno scambio di idee in fabbrica tra colleghi e qualche cena insieme, è il frutto di una grande volontà e di un forte spirito di inclusione di un gruppo di persone di Lazise e Castelnuovo del Garda.

Le realtà di questo tipo hanno, solitamente, una squadra di atleti e una con atleti e partner, ovvero giocatori normodotati.  “Siamo orgogliosi di ospitare per due giorni la nazionale italiana degli special Olympics” ha affermato Costa, che ha quindi questo ruolo di partner, in quanto giocatore di basket da moltissimi anni.

La 1° Maggio, ormai realtà nota sul territorio, ha una rosa di volontari che ha creato, insieme ai ragazzi, un ambiente positivo, stimolante e fatto di rituali e motti, come nelle migliori squadre di atleti. Nei loro post compare sempre un hashtag: #chihapaurastaacasa divenuto ormai un motto. NAti solo da qualche anno hanno però trovato un territorio che li ha accolti e ha dato loro la possibilità di allenarsi. “Dare loro la palestra e vedere la gioia sui loro visi, per me è stato sempre motivo di grande soddisfazione – ha affermato il sindaco -. Mi auguro che vi troviate bene e che possiate ottenere grandi risultati. Per noi siete motivo di orgoglio e di soddisfazione”.

Special Olympics sul lago di Garda. A Lazise il collegiale della nazionale di basket in preparazione ai giochi mondiali di Abu Dhabi di marzo 2019.

Special Olympics Italia

Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per persone con e senza disabilità intellettive. Le attività sportive, praticate tra atleti con pari livello di abilità, favoriscono il rafforzamento dell’autostima che determina una sempre crescente autonomia personale. La fondatrice di Special Olympics è Eunice Kennedy Shriver.

Oggi Speacial Olympics è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e i suoi programmi sono adottati in 172 paesi che contano oltre 5 milioni e secento mila atleti e più di un milione di volontari.

La valenza sociale di Special Olympics Italia è riconosciuta dal Ministero della Salute tramite la firma del “Protocollo d’Intesa per la Tutela del Diritto alla Salute e la promozione del benessere delle persone con disabilità intellettiva” e dal MIUR tramite il protocollo “Inclusione e valorizzazione degli studenti con disabilità intellettiva attraverso l’attività motoria e sportiva”.

Autonomia e sicurezza di sé

“Non sempre abbiamo accoglienze di questo tipo – ha affermato Betty Pusiol, responsabile Regione Veneto Special Olympics -. Quando le nostre famiglie ne vedono la presenza, c’è sempre un rimando per un territorio amico di Special Olympics. Si tratta di un movimento nato 50 anni fa, infatti festeggeremo l’anniversario quest’anno, al Teatro Bolloni di Venezia il 24 novembre. Il movimento vuole far crescere queste persone in autonomia personale e sicurezza di sé. Vanno ai mondiali quelli che hanno fatto un buon percorso sportivo. Queste occasioni non sono solo sportive, ma anche volte a far conoscere un territorio nel quale si viene ospitati”.

Squadre, incontri e raduni

“Su tutto il nord est contiamo una quindicina di squadre – ha affermato il coach di Special Olympics Andrea Carniato -. Questo è il secondo raduno che facciamo, l’altro si è tenuto a fine giugno a Treviso. Ne faremo altri 2 o 3″.

Il programma di questo fine settimana è intenso:

Sabato 29 settembre: alle 15 si terrà l’allenamento degli atleti, seguito alle 16.30 da quello unificato in palestra Comunale in via Salvo d’Acquisto a Lazise. Alle 19.30 ci sarà la cena con una piccola festa al Centro Giovanile del paese.

Domenica 30 settembre: Sveglia presto per gli atleti, alle 7.45 dovranno essere svegli per poter garantire buone prestazioni sportive nelle due amichevoli che si terranno alle 9.30 con team tradizionale e alle 11 con team unificato. Ci saranno le squadre under 14 di Peschiera del Garda e under 18 di Pescantina a giocare in campo. Questa grande esperienza si concluderà con il pranzo domenicale.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità