Malcesine

Spende troppo per drogarsi, barista arrotonda lo stipendio spacciando coca

I Carabinieri l'hanno notata mentre, al volante della sua auto, si comportava in modo sospetto...

Spende troppo per drogarsi, barista arrotonda lo stipendio spacciando coca
Cronaca Verona Città, 22 Luglio 2021 ore 14:46

L’hanno notata correre troppo alla guida di un’auto lungo la gardesana in direzione del centro cittadino e rallentare bruscamente alla vista dei Carabinieri di Malcesine che avevano allestito uno dei consueti posti di controllo per la circolazione stradale; per questo i militari del centro rivierasco hanno deciso di fermare una Fiat 500 condotta da una donna.

Spende troppo per drogarsi, barista arrotonda lo stipendio spacciando coca

Alla guida è stata identificata C.J. di 34 anni, con qualche piccolo precedente alle spalle, che nelle fasi del controllo ha mostrato un insolito nervosismo non giustificabile con la possibilità di vedersi comminare una sanzione e che, maldestramente, ha cercato di spostare sotto il sedile un pacchetto di sigarette riposto nel porta oggetti vicino alla leva del cambio.

Il gesto non è sfuggito ai militari che hanno chiesto di verificarne il contenuto, scoprendo che all’interno nascondeva 6 involucri di plastica ove erano occultati complessivamente oltre 7 grammi di cocaina. La ragazza, una barista del posto, una volta accompagnata in caserma ha ammesso di essere una consumatrice di cocaina, confessando che la detenzione dello stupefacente era finalizzata alla successiva rivendita ai giovani del posto, dovendo integrare lo stipendio per far fronte alle alte spese che deve sopportare.

I Carabinieri di Malcesine hanno dunque dichiarato C.J. in arresto e ne hanno dato comunicazione al PM di turno presso la Procura della Repubblica di Verona, Dott.ssa Maria Federica Ormanni, che ha disposto di applicare la misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione della donna a Malcesine, fino all’udienza per direttissima che si è svolta nella mattinata odierna. Il Giudice, Dott. Enrico Zuccon, all’esito dell’udienza per direttissima ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di presentazione bisettimanale alla p.g. ed ha rinviato il processo all’udienza del prossimo 14 dicembre 2021.

Le indagini dei Carabinieri di Malcesine proseguono per individuare i canali di smercio della sostanza e la provenienza della stessa.