Cronaca
Verona

Sprovvisto di green pass tenta di salire sul bus poi insulta gli agenti

Solo dopo un quarto d’ora gli agenti sono riusciti a convincere l'uomo a dichiarare le proprie generalità, confermate dalla Polizia Locale di Zevio, luogo di residenza.

Sprovvisto di green pass tenta di salire sul bus poi insulta gli agenti
Cronaca Verona Città, 14 Dicembre 2021 ore 17:50

Prosegue l’attività della Polizia locale impegnata nei controlli dei green pass sui mezzi pubblici, come disposto dalla Prefettura.

Sprovvisto di green pass tenta di salire sul bus

Nei giorni scorsi gli agenti hanno denunciato all'autorità giudiziaria un 33enne veronese che non è stato in grado di esibire il green pass per salire sull’autobus.

Arrivata la vettura, il giovane ha cercato comunque di salire a bordo, sperando magari che l'autista ripartisse. Così non è stato, e gli agenti hanno invitato l’uomo a fornire la documentazione richiesta e le proprie generalità. Il giovane invece ha iniziato ad insultarli, mantenendo un comportamento sempre meno collaborativo.

Solo dopo un quarto d’ora gli agenti sono riusciti a convincere l'uomo a dichiarare le proprie generalità, confermate dalla Polizia Locale di Zevio, luogo di residenza. L'uomo è stato fatto scendere dal bus e denunciato per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità ed interruzione di pubblico servizio.

Giovane poco collaborativo

Sempre nello stesso giorno, ad una fermata di corso Porta Nuova, è stato chiesto il green pass ad una coppia di coniugi. Mentre la moglie mostrava senza problemi l'attestazione, il marito inizialmente dichiarava d'essersi vaccinato al mattino, salvo poi ritrattare nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Ieri pomeriggio, invece, la Polizia locale ha segnalato all'autorità giudiziaria un 18enne nato in Marocco e residente a Sona che si è rifiutato di fornire le generalità durante un controllo.

Gli agenti avevano avvicinato un gruppetto di giovani, per effettuare un controllo sulle disposizioni anti-contagio e di rispetto dell’obbligo di mascherina quando il giovane, senza mascherina, ha iniziato ad inveire, abbassandosi con fare provocatorio una sciarpa che gli copriva la bocca in quel momento.

Nonostante i numerosi inviti, il giovane non ha alzato correttamente la mascherina proseguendo nel suo atteggiamento poco collaborativo. A quel punto è stato accompagnato al comando per l’identificazione, al termine della quale è stato rilasciato.