Cronaca
Verona

Tagliarono coda e orecchie a 12 cuccioli di Dobermann: condannati per maltrattamento

I due condannati erano stati fermati dalla Guardia di Finanza mentre trasportavano i cani all’interno di un furgone, rinchiusi in gabbie e trasportini di dimensioni ridotte, privi di acqua e di cibo, costretti a stazionare tra i propri escrementi.

Tagliarono coda e orecchie a 12 cuccioli di Dobermann: condannati per maltrattamento
Cronaca Verona Città, 27 Aprile 2022 ore 11:05

Si è concluso presso il Tribunale di Verona il procedimento penale a carico di un uomo e una donna che sono stati condannati a 9 mesi di reclusione, con pena sospesa, per aver maltrattato e detenuto in condizioni incompatibili con la loro natura 12 cuccioli di Dobermann.

Tagliarono coda e orecchie a 12 cuccioli di Dobermann:

È stata disposta la confisca dei cani in sequestro e il loro definitivo affidamento ai privati già custodi giudiziari degli stessi, oltre al risarcimento a favore di ciascuna parte civile.

La LAV, Lega Anti Vivisezione, associazione animalista italiana, assistiti dall’avvocato Emanuela Pasetto, si erano costituiti parte civile nel procedimento penale.

Nel 2018 i due condannati erano stati fermati dalla Guardia di Finanza mentre trasportavano i cani, provenienti dalla Bulgaria e diretti in Inghilterra, all’interno di un furgone, rinchiusi in gabbie e trasportini di dimensioni ridotte, privi di acqua e di cibo, costretti a stazionare tra i propri escrementi. Tutti i cuccioli, che avevano inoltre subìto il taglio della coda e delle orecchie, erano stati posti sotto sequestro penale.

Scopo estetico e non curativo

La LAV ha affermato:

"Pur nel ribadire la necessità di innalzare le pene per questo tipo di reati, siamo soddisfatti di questa sentenza. Siamo da sempre impegnati nella difesa della norma che vieta conchectomia e caudotomia a scopo estetico e non curativo, pratiche illegali e dolorose che creano un grave danno all’animale, andando a mutilare parti del corpo fondamentali per una corretta comunicazione e socializzazione. Ribadiamo inoltre la necessità di una revisione della Legge che ha introdotto il reato di traffico cuccioli per poter rendere questo reato contestabile in un maggior numero di casi, arginando un’altra pratica illegale che causa il maltrattamento e la morte di moltissimi animali ogni anno".

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