Cronaca

Tentato furto aggravato sventato

La polizia lo ha colto mentre cercava di infrangere la vetrina di un negozio.

Tentato furto aggravato sventato
Cronaca Verona Città, 12 Giugno 2018 ore 16:07

Tentato furto aggravato sventato. La polizia lo ha colto mentre cercava di infrangere la vetrina di un negozio.

Colto in flagranza

La scorsa notte, intorno alle ore 2, gli agenti dell’Ufficio Volanti della Questura di Verona hanno tratto in arresto Alami Iamani, trentatreenne di nazionalità marocchina, colto in flagranza del reato di tentato furto aggravato.

La denuncia del testimone

A notte inoltrata l’uomo è stato visto da un residente mentre provava a sfondare la vetrata di un esercizio commerciale sito in Corso Cavour, con il chiaro intento di entrarne all’interno. Il testimone ha deciso di allertare immediatamente la Centrale Operativa della Questura, fornendo una dettagliata descrizione del delinquente.

Volanti sul posto

I poliziotti delle Volanti, giunti sul posto in pochi minuti, hanno intercettato senza difficoltà il soggetto segnalato il quale, vistosi scoperto, ha tentato la fuga. Gli agenti, tuttavia, sono riusciti a bloccarlo a pochi metri, all’angolo tra via Cavour e Vicolo Disciplina. Il testimone che ha allertato le forze dell'ordine, rimasto affacciato al terrazzo dell’appartamento antistante il luogo dove si è verificato il tentativo di intrusione, ha confermato senza dubbio che la persona fermata dagli agenti era la stessa descritta poco prima agli operatori sulla linea 113. Gli accertamenti sul posto hanno consentito, inoltre, di rinvenire un sasso di rilevanti dimensioni che, secondo testimonianza, lo straniero avrebbe utilizzato per infrangere la vetrina del negozio.

Stamattina la direttissima

Informato dell’accaduto, il Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Verona ha disposto la custodia dell’arrestato nelle camere di sicurezza della Questura in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Iamani, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e immigrazione clandestina nonché destinatario di numerosi provvedimenti di espulsione, è comparso nella mattinata odierna di fronte al giudice che, dopo la convalida dell’arresto, ha condannato lo straniero a 6 mesi di reclusione e al pagamento di 200 euro di multa, disponendo anche nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Verona.